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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 0:31 - Lettori online 647
RAGUSA - 02/09/2017
Cronache - La brasiliana è stata arrestata per estorsione e lesioni aggravate

Ragusano accoltellato da donna trans

Tutto è successo nella nottata in corso Vittorio Veneto, in pieno centro storico Foto Corrierediragusa.it

Invece del sesso a pagamento con una donna trans, riceve da quest´ultima schiaffi e persino una coltellata, dopo essere stato rapinato di soldi e telefonino: è quanto accaduto ad un giovane ragusano, picchiato e accoltellato dalla donna trans che aveva reputato troppo esiguo il pagamento per un rapporto a due. La vittima, ferita da un fendente al braccio, ha cercato di depistare i poliziotti, nascondendo la verità per vergogna e asserendo falsamente di essere stato rapinato da un paio di immigrati. Alla fine la polizia ha scoperto tutto, arrestando per estorsione e lesioni aggravate una brasiliana 29enne domiciliata a Milano ma da qualche tempo residente a Ragusa. La lite in strada con accoltellamento tra la donna trans e il cliente era avvenuta nella nottata in corso Vittorio Veneto. Il ferito, trasportato al pronto soccorso per la ferita da taglio al braccio, come accennato aveva riferito di essere stato rapinato da due stranieri.

Una versione dei fatti che non aveva convinto gli investigatori, i quali hanno subito dopo ricostruito i fatti. Il ragusano aveva chiesto alla brasiliana di fare sesso in un appartamento vicino al luogo dell’accoltellamento, ma quest’ultima aveva ritenuto troppo poco il denaro a disposizione del cliente, che, a questo punto, stava per andarsene. Ma la donna trans ha invece preso con la forza il contante e pure il telefonino del cliente, schiaffeggiandolo e accoltellandolo.

Il ragusano, ferito e sanguinante, aveva quindi chiesto aiuto ad un amico della donna trans, che lo aveva accompagnato al pronto soccorso dove i medici, dopo aver prestato le prime cure, avevano avvertito la polizia, alla quale era stata fornita la falsa versione dei fatti dalla vittima. Le incongruenze delle testimonianze hanno insospettito gli investigatori ai quali alla fine il ragusano, abbastanza imbarazzato, ha raccontato la verità, consentendo l’arresto della donna transessuale che non aveva esitato ad accoltellarlo per poche decine di euro.