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Mercoledì 23 Agosto 2017 - Aggiornato alle 17:25 - Lettori online 596
RAGUSA - 28/06/2017
Cronache - Le vittime dell’incidente stradale della notte tra sabato e domenica

L´ultimo saluto a Simone e Giorgio

Palloncini colorati si sono levati alti in cielo all’uscita delle 2 bare
Foto CorrierediRagusa.it

Per l´ultimo saluto a Simone e Giorgio tutta Ragusa si è fermata mercoledì mattina. Una folla immensa ha preso parte ai funerali dei 2 giovani nella cattedrale di San Giovanni. Quando le due bare sono state portate a spalla fuori dal tempio, tanti palloncini colorati sono stati fatti volare. E poi gli striscioni dei tifosi del Ragusa Calcio, a ricordare in particolare Giorgio, indimenticato capo ultras degli azzurri. Tanti messaggi e altrettanta commozione. E alla fine della messa una toccante lettera. In migliaia hanno voluto ricordare e salutare, per l´ultima volta, Simone Gulino, 26 anni, e Giorgio Licitra, di 34, entrambi di Ragusa. In piazza, a semicerchio, si sono sistemati i tifosi del Ragusa calcio, e al centro le due bare, arrivate in corteo da corso Italia. Poi sul sagrato della cattedrale di San Giovanni Battista, nel cuore di Ragusa, come accennato la folla ha lasciato andare tanti palloncini colorati per ricordare la solarità di questi due giovani, le ultime vittime, insieme a Mirko Mezzapesa di Lentini, della "strada della morte", la Ragusa - Catania di cui si attende da anni il cosiddetto raddoppio.

Oltre alla profonda commozione, anche tanta rabbia tra i familiari, i parenti, gli amici, la collettività. Dopo i funerali, la lettura della toccante lettera di un´amica, interamente dedicata a Simone (che vi proponiamo integralmente di seguito), mentre per Giorgio ancora una volta si sono levati i cori degli ultras in piazza attorno alle due bare, una bianca e l´altra color legno, davanti alla cattedrale (nella foto di Salvo Bracchitta, tutti i diritti riservati).

Il testo integrale della lettera per Simone
«La tua mamma mi ha chiesto vorrei che si parlasse di Simone, in chiesa vorrei trovare il modo di farlo.. non so come trovare le parole… non so se sono le parole giuste… quindi sono venuta da te consigliata da una nostra buona amica… sono venuta al lavaggio da Simone, è la prima volta che vengo qua con la consapevolezza di non trovarti fisicamente. Chi è Simone Gulino? È follia, il sorriso, la spensieratezza, la grinta la testardaggine, la forza… quella grinta che davi anche a me.. Si fratellino, anche se begli anni sei diventato un fratellone: le tue mani grandi grandissime… Quando arrivava Simone Gulino si sentiva: eri luce che abbagliava davvero, tanto che qualche volta, amore mio, abbagliava anche te. Eri bello e dannato, con quel ciuffo quanti cuori hai spezzato, e quanti errori hai fatto tanti, tantissimi, come tutti, la differenza è che a te li ho visti pagare tutti, anche i nostri. Dovevamo proteggerti, ma tu ci hai superato…Se ci pensi in 27 anni hai fatto tanto, tantissimo. Come ha scritto qualche amico tuo, sei morto come le star, ma tu eri una star. Simone era un attore americano. Sapevi farti amare e odiare con una velocità tale che mi lasciavi senza parole, hai fatto uno scacco matto a tutti, senza parole. Un po´ di Simone Gulino l’hai lasciato a ognuno di noi. La vostra è stata una partenza inprovvisa, senza preannuncio. Buon viaggio ragazzi, che siate da esempio per ciascuno di noi quando schiacciamo il pedale a tavoletta».


LA CRONACA DELL´INCIDENTE MORTALE
Il pauroso incidente stradale si è verificato nella notte tra sabato e domenica sulla Ragusa Catania, nei pressi dello svincolo Val Savoia, purtroppo già teatro di numerosi scontri mortali. Numerosi attestati di cordoglio sono arrivati da più parti. Ad impattare violentemente poco dopo le 2 di notte, all´altezza del km 13 della cosiddetta "Ragusana", in territorio di Lentini, sono state 2 auto, di cui una finita fuori strada e precipitata in un dirupo, per poi incendiarsi. Per le vittime purtroppo non c´è stato nulla da fare nonostante i soccorsi, essendo morte sul colpo. I ragusani che hanno perso la vita nell´incidente sono il 27enne Simone Gulino e il 34enne Giorgio Licitra. Non ce l´ha fatta neanche Mirko Mezzapesa, 43 anni, di Lentini, noto broker finanziario. I funerali dei 2 giovani ragusani oggi nella Cattedrale di San Giovanni.

Per cause da accertare, la Bmw con a bordo i due ragusani si è scontrata con una Alfa Romeo che viaggiava in direzione Lentini e condotta dal 43enne del posto, che stava tornando a casa. L´uomo è stato sbalzato fuori dalla sua auto, che, dopo il tremendo impatto, ha capottato più volte, terminando la sua corsa impazzita contro il guardrail, sfondandolo e precipitando in una scarpata profonda circa 4 metri, dove ha preso subito fuoco.

Simone Gulino dava una mano ai suoi nella gestione del ristorante pizzeria di famiglia "I Quattro Venti". Giorgio Licitra, invece, era noto per essere stato il capo degli ultras del Ragusa Calcio, squadra di cui era da sempre un grande tifoso, non perdendosi neanche le trasferte.

I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri di Augusta, mentre 3 squadre di vigili del fuoco hanno spento le fiamme che avvolgevano l´Alfa, lavorando alacremente fino alle 7 di domenica mattina per liberare i corpi dal groviglio di lamiere della Bmw e per sgomberare la carreggiata. Purtroppo l´intervento delle ambulanze, come accennato, è stato vano.