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Lunedì 11 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 23:21 - Lettori online 410
RAGUSA - 16/06/2017
Cronache - Protagonista dell’episodio un soggetto già noto per reati specifici

Al volante investe auto guidata da donna e inveisce

L’uomo si era messo alla guida ubriaco Foto Corrierediragusa.it

Un uomo ubriaco al volante della propria auto causa un incidente stradale e poi inveisce contro la donna investita, i poliziotti e i carabinieri giunti in soccorso. Per questi motivi sono scattate le manette ai polsi di Giosuè Bilardo, 30enne originario di Caltagirone, già noto per reati specifici e ora ritenuto responsabile di resistenza, minacce, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. Sono stati 2 poliziotti liberi dal servizio ad assistere giovedì pomeriggio allo scontro tra 2 auto avvenuto nei pressi di corso Vittorio Veneto a Ragusa. Immediatamente hanno prestato soccorso alle persone coinvolte ed in particolare ad una donna che si trovava alla guida di uno dei veicoli. L’altro soggetto, ovvero Bilardo, che aveva causato il sinistro, come accennato ha iniziato ad inveire nei confronti della donna, per altro senza alcun motivo. Bilardo alla richiesta dei documenti da parte dei poliziotti liberi dal servizio, ha cominciato ad insultarli e minacciarli, impedendo loro di effettuare il proprio lavoro.

Sono poi intervenuti anche i carabinieri ma, nonostante la presenza del personale in uniforme, Bilardo, in evidente stato d’ebbrezza, ha continuato a minacciare le forze dell’ordine. All’ennesima richiesta di fornire i documenti andata a vuoto, Bilardo si è scagliato contro un poliziotto, cercando di colpirlo, ma il pronto intervento del collega e dei carabinieri lo ha bloccato.

Portato al comando provinciale dei carabinieri, Bilardo è stato sottoposto all’etilometro, al fine di verificare se avesse condotto il veicolo in stato d’ebbrezza. I riscontri sono stati positivi ed il tasso alcolemico aveva quasi raggiunto il livello massimo, ovvero il più grave. Pertanto il veicolo è stato sottoposto a sequestro, la patente ritirata e l’uomo dovrà rispondere anche di quest’altro reato. L´uomo è ora ai domiciliari.