Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 18 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 10:34 - Lettori online 770
RAGUSA - 24/05/2017
Cronache - Le indagini sono condotte dai carabinieri del Nas

Mistero "epidemia" di mal di pancia a S. Giacomo

Non è stata ancora individuata la causa certa di quanto accaduto Foto Corrierediragusa.it

Ancora mistero e nessuna spiegazione ufficiale su quanto accaduto nella frazione rurale ragusana di San Giacomo, dove, lo scorso fine settimana, una trentina di persone, compresi una decina di bambini tra i 6 ed i 10 anni, tutti di nuclei familiari diversi, hanno accusato febbre e improvvisi mal di pancia e spasmi intestinali, con vomito e diarrea. Sarebbero già stati esaminati dei campioni di cibo e di acqua che le persone colte da malore avrebbero mangiato, ma sugli esiti nessuna comunicazione. Alcune delle persone che si sono in seguito sentite male avevano anche partecipato ad una festa di paese e, successivamente in preda al malessere, si erano recati alla vicina guardia medica. Una donna era stata invece ricoverata al pronto soccorso di Ragusa a causa dei violenti dolori addominali, e poi dimessa dopo circa 4 ore. La vittima aveva portato con sé una bottiglietta d´acqua, ritenuta essere dalla stessa donna la probabile causa del suo improvviso malessere. La bottiglietta, che non avrebbe contenuto comunque acqua di rubinetto, è stata sequestrata per procedere alla successiva analisi, a scopo meramente cautelativo.

Non tutti avrebbero bevuto acqua dal rubinetto così come non tutti, come accennato, avevano preso parte alla festa di paese e dunque non è affatto certa la causa dell´accaduto, ma, come accennato, dei prelievi sarebbero già stati effettuati proprio per sgomberare il campo da dubbi e procedere per esclusione, tenendo comunque nel debito conto una probabile correlazione tra i vari malesseri verificatisi tutti nell´arco di circa 48 ore. Della vicenda si stanno dunque occupando i carabinieri del nucleo antisofisticazione.