Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Luned́ 25 Settembre 2017 - Aggiornato alle 20:57 - Lettori online 849
RAGUSA - 18/03/2017
Cronache - In due distinte operazioni della polizia

Droga: arrestati agronomo e biologo

Tutto è stato sottoposto a sequestro Foto Corrierediragusa.it

Un agronomo di Licata e un biologo di Catania accomunati dallo stesso vizio: quello della marijuana. E’ quanto accertato dalla polizia che ha sequestrato 650 grammi di stupefacente in una azienda agricola del territorio di Chiaramonte Gulfi. In manette sono finiti l’agronomo Alberto Calogero Messina, 34 anni di Licata, e il biologo catanese 28enne Antonino Fasolo, entrambi accusati di possesso e traffico di marijuana. E’ stata la perquisizione nell’azienda agricola dell’agronomo licatese a far saltare fuori la droga, grazie al fiuto dei cani Sky e Vite. Dallo strano andirivieni, anche a tarda ora, segnalato nell’azienda agricola chiaramontana, erano scattate le indagini, che, come accennato, hanno consentito di scoprire 650 grammi di erba, di cui 30 nascosti nella stanza in cui Messina dormiva, ed altri 620 in un portavivande che lo stesso agronomo ha riconosciuto come suo. I due sono dunque stati condotti in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria che valuterà le singole responsabilità rispetto al ruolo avuto in ordine al reato di traffico di sostanze stupefacenti.

In un’altra operazione, la polizia di Vittoria ha arrestato 2 ragazzi 20enni, di cui uno incensurato, per coltivazione di marijuana. I movimenti dei 2 erano controllati e così la circostanza che il giovane stesse caricando 5 bidoni di plastica da 20 litri ed un innaffiatoio a pressione da due litri in un’auto ha messo sul chi vive i poliziotti, poco propensi a credere alla passione per il pollice verde. Gli agenti, dopo aver pedinato l’auto, hanno bloccato i due giovani in un terreno incolto in aperta campagna dove, disposte in filari, sono state trovate 100 piante di marijuana. Nel cofano dell’auto sono stati rinvenuti anche i contenitori di polistirolo utilizzati per fare germogliare i semi. Tutto è stato sottoposto a sequestro mentre ai due giovani sono stati concessi i domiciliari.