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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 17:58 - Lettori online 849
RAGUSA - 13/03/2017
Cronache - Il manager Aricò precisa che lui si insediò 5 mesi dopo l’aggiudicazione

Inchiesta su gara di appalto Asp 7: nessun indagato

Nel mirino anche le assunzioni di alcune persone Foto Corrierediragusa.it

Non ci sarebbe ancora nessun nome nel registro degli indagati dell’inchiesta avviata dalla procura iblea, a seguito di un esposto denuncia, su una gara d’appalto da 32 milioni di euro dell’Asp 7 con affidamento quinquennale. L’indagine verte sul servizio di pulizia e sanificazione nei presidi ospedalieri e territoriali per gli anni dal 2014 al 2019 e si concentra sugli uffici del provveditorato tecnico, centro nevralgico dell’attività amministrativa dell’azienda ospedaliera ragusana, dove vengono preparati i bandi ed espletate le gare. Sarebbe già stata acquisita ampia documentazione ritenuta dagli inquirenti utile alle indagini, e a questo proposito il direttore generale dell’Asp 7 Maurizio Aricò si è detto pronto a collaborare con la magistratura, precisando che la gara d’appalto oggetto d’indagine fu aggiudicata il 7 febbraio 2014, ovvero cinque mesi prima del suo insediamento nella sede dell’azienda ospedaliera di piazza Igea a Ragusa.

Nell’esposto, oltre alle presunte anomalie della gara, si denunciano anche diverse carenze nell’igiene dell’unità operativa complessa di oncologia, nonché la mancanza di attrezzature e dotazioni di macchinari per la pulitura degli ambienti, l’assenza di terminali per la rilevazione delle presenze nei luoghi di lavoro dei dipendenti e la mancata fornitura, al personale, dei dispositivi di protezione individuale. E poi ancora si contesta la irregolare raccolta dei rifiuti sanitari ospedalieri, già oggetto di un altro procedimento penale ancora pendente.

Tra gli obblighi contrattuali a carico dell’impresa aggiudicataria e che, stando all’esposto denuncia, sarebbero stati in larga parte disattesi, c’era anche la previsione di assunzione per 27 soggetti svantaggiati. Al loro posto sarebbero invece state assunte altre persone, che, sempre secondo quanto evidenziato nell’esposto denuncia in procura, sarebbero state indicate da alcuni esponenti politici. Sarà dunque la magistratura a fare piena luce sulla vicenda.

Nella foto la sede dell´Asp 7 in piazza Igea a Ragusa