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Mercoledì 23 Agosto 2017 - Aggiornato alle 11:59 - Lettori online 832
RAGUSA - 15/02/2017
Cronache - I controlli sul territorio

Autobus non del tutto a norma su strada

Numerose le sanzioni elevate Foto Corrierediragusa.it

Sembra che neanche l’incidente dello scorso dicembre, quando le fiamme erano divampate nella parte posteriore di un autobus adibito al trasporto studenti a Chiaramonte Gulfi, sia servito da lezione per correre ai ripari, intervenendo sugli automezzi per renderli più sicuri. L’incendio si era sviluppato all’interno di un vano motore a causa di un corto circuito. In quel caso fortunatamente c’era stata solo tanta paura per i ragazzi e nessuna ferita. Ora, a giudicare però dai risultati dei controlli della Polstrada, eseguiti proprio a Chiaramonte, in seguito alle tante segnalazioni dei cittadini, pare che dell’episodio, che aveva destato indignazione e preoccupazione da più parti, non si sia fatto tesoro. In due dei mezzi pubblici controllati in questi giorni la polizia stradale ha constatato la mancanza dei martelletti che servono, proprio in caso di emergenza, a frantumare i finestrini per abbandonare il pullman.

Oltre a questo, nel primo autobus è stato segnalato anche un paraurti rotto, mentre nell’altro l’impianto di illuminazione anteriore era non funzionante, le uscite di emergenza erano bloccate e la targa posteriore non era rifrangente. A quest’ultimo pullman è stato perciò applicato il fermo amministrativo fino a nuova immatricolazione. In un terzo autobus mancavano infine i documenti di viaggio, carta di circolazione e licenza, e la targa era poco leggibile. In questi giorni inoltre, i controlli della polizia stradale hanno portato a una sanzione per 4 mila 130 euro al conducente di un autocarro omologato per uso proprio, che in realtà avrebbe effettuato un trasporto merci per conto di un’altra ditta. Nei due giorni appena trascorsi sono state infine contestate complessivamente 30 infrazioni, di cui 3 relative al mancato rispetto dei tempi di guida nei confronti dei conducenti di tir.