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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 826
RAGUSA - 13/10/2016
Cronache - Per i reati di furto in appartamento e ricettazione

Ladri immortalati per strada col telefonino

Parte della refurtiva è stata restituita ai proprietari Foto Corrierediragusa.it

Due presunti ladri erano stati talmente incauti da spartirsi per strada gli oggetti d’oro rubati dalle case. Un accorgimento che gli aveva esposti ad «occhi indiscreti», e difatti è stato l’occhio elettronico della fotocamera del telefonino di un cittadino «detective» ad incastrarli. Sono così scattate le manette per Enrico Scenna, pamernitano di 36 anni, e per Alessandro Scatà, 34enne di Ragusa. Il solerte cittadino, mentre stava aspettando il suo turno in un ambulatorio del centro storico di Ragusa per farsi visitare, dalle persiane socchiuse della sala d’attesa aveva notato i due mentre confabulavano animatamente con vari oggetti d’oro in mano e, insospettito, aveva chiamato il 113, riprendendo al contempo la coppia con il proprio smartphone. La polizia ha quindi rintracciato e fermato i due, già noti proprio per vari reati contro il patrimonio. Sono quindi scattate le manette per furto in appartamento aggravato e ricettazione. In un sacchetto sono state trovate delle pietre preziose in precedenza staccate dagli oggetti d’oro per rivenderle separatamente. Determinanti si sono rivelate le immagini girate dal cittadino col proprio smartphone dal momento che hanno consentito alla polizia di inchiodare i due presunti ladri alle loro responsabilità.

Scenna ha ammesso tutto consegnando parte della refurtiva e il denaro provento della vendita della merce rubata venduta all’ignaro titolare di un compro oro di Comiso, mentre diversi gioielli per un valore di oltre 7 mila euro sono stati restituiti ai proprietari, uno dei quali era stato derubato senza effrazione dal momento che, dopo aver rubato una borsa, i ladri si erano impossessati delle chiavi di casa, risalendo all’indirizzo attraverso i documenti.