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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 918
RAGUSA - 17/09/2016
Cronache - Sulla vicenda intervengono pure i consiglieri D’Asta e Chiavola

Troppe prostitute con sconti "fedeltà"

La cinese scoperta, sposata con un italiano residente a Roma, si prostituiva anche per 30 euro Foto Corrierediragusa.it

Ragusa "capitale" del sesso a pagamento, con un numero talmente concentrato di prostitute al punto tale da costringere le stesse "lucciole" a praticare forti sconti per "fidelizzare" la clientela. E´ il caso della donna cinese, peraltro spostata con un italiano residente a Roma, che, all´insaputa del marito, si prostituiva anche per 30 euro in una casa del centro cittadino, chiusa come tutte le altre negli ultimi mesi. La donna è stata scoperta dopo la "soffiata" dei residenti, infastiditi dal solito viavai, specie se qualche cliente sbagliava porta e suonava al campanello sbagliato per una "sveltina". Ma nonostante le case del piacere chiuse e le prostitute fatte sloggiare, il fenomeno non accenna a placarsi, data la forte domanda che supera la pur consistente offerta. Insomma, il sesso non conosce crisi e piace proprio a tutti, come dimostra la variegata clientela disposta a spendere per il sesso a pagamento. Non dello stesso avviso i residenti, spesso costretti e convivere con episodi imbarazzanti o comunque fastidiosi: un malcontento di cui si sono fatti portavoce i consiglieri comunali del Pd Mario D´Asta e Mario Chiavola, i quali si rivolgono all´amministrazione comunale grillina, invocando soluzioni per aiutare le forze dell´ordine a debellare il fenomeno delle case a luci rosse. «Bisognerebbe collocare – dicono D’Asta e Chiavola – impianti di videosorveglianza nelle zone "hard". E’ chiaro che questi sarebbero soltanto dei palliativi in attesa di progetti di riqualificazione complessivi che dovrebbero puntare a migliorare la vivibilità anche delle zone più a rischio e abbandonate al degrado, proprio le aree di cui approfittano di chi si adopera per esercitare la prostituzione. E’ inoltre necessario - concludono - predisporre un censimento delle case in centro storico, valutando la tipologia legata agli eventuali affitti in nero che favoriscono la prostituzione».


svuotare il mare col cucchiaio
18/09/2016 | 19.33.19
mambo

La merce è richiesta, gli acquirenti abbondano: come si può immaginare di arginare l´unico mercato fiorente anche in questo momento di crisi? E´ come pretendere di svuotare il mare col cucchiaio. Facciamo ridere!