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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1492
RAGUSA - 16/08/2016
Cronache - I militari non si sono concessi tregua

Controlli carabinieri "Ferragosto sicuro"

I controlli proseguono Foto Corrierediragusa.it

I militari della compagnia carabinieri di Ragusa sono stati impegnati nei giorni di ferragosto e immediatamente antecedenti al fine di garantire un pacifico svolgimento del periodo di vacanza e di festa. Il comando del capoluogo ha impiegato decine di pattuglie automontate e auto «civetta». Centinaia i mezzi e le persone controllati, specialmente lungo la fascia costiera ma anche in centro, soprattutto a Ibla, assaltata da turisti stranieri, e piazza San Giovanni, sempre affollata di giovani, ragusani e non. Significativo il risultato operativo del lungo fine settimana. Undici persone denunciate a piede libero e tre assuntori segnalati al prefetto. Due algerini a Santa Croce sono stati fermati non lontano da dove era appena stato perpetrato un furto su auto (il proprietario aveva momentaneamente lasciato il mezzo aperto). Perquisiti dai militari, gli algerini avevano indosso parte della refurtiva e sono quindi stati denunciati alla procura.

Sono stati molti anche i controlli presso le abitazioni di soggetti sottoposti ad arresti domiciliari, sorveglianza speciale, ecc. Un tunisino a Santa Croce è stato denunciato per evasione poiché non era in casa all’atto del controllo. Un ragusano, sorvegliato speciale, è stato denunciato poiché trovato in compagnia di pregiudicati nonché privo del documento precettivo.

Due i denunciati per guida in stato d’ebbrezza, entrambi con un livello alcolico particolarmente alto. Sono un albanese 34enne residente in città e un tunisino 23enne residente a Comiso. Un conducente è stato trovato positivo alle droghe e quindi denunciato per guida sotto l’effetto di stupefacenti: è un ragusano di 30 anni già noto alle forze dell’ordine.

Tre le persone denunciate per porto di oggetti atti ad offendere. Un albanese 33enne residente a Santa Croce, un tunisino fermato a Punta Secca mentre molestava gli avventori di un supermercato e infine un altro tunisino che nell’abitacolo dell’auto aveva un coltello di ben trentatre centimetri di lunghezza. I tossicodipendenti segnalati al prefetto di Ragusa sono stati tre, un 22enne ragusano, che stava fumando una canna in una delle vie del centro, un 30enne ragusano, che aveva uno spinello di marijuana in auto e un 20enne, anch’egli ragusano, che a Marina di Ragusa sul lungomare era in possesso di uno spinello già confezionato, una dose di hashish e una dose di marijuana.

I CONTROLLI NELL´IPPARINO
Nel corso del fine settimana coincidente con il Ferragosto sono stati effettuati controlli straordinari da parte dei Carabinieri in tutta la giurisdizione della Compagnia di Vittoria, finalizzati a prevenire e reprimere ogni sorta di reato, specie quelli di natura predatoria, e in special modo nella fascia costiera di Scoglitti e Marina di Acate, finalizzati a far trascorrere delle Festività in piena tranquillità a coloro che vi abitano e ai turisti che affollano la zona. Il bilancio complessivo è di 4 persone tratte in arresto, 14 quelle denunciate, una segnalata alla Prefettura per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti, 8 veicoli sequestrati per violazioni al C.d.S. e 12 patenti ritirate, elevate 31 contravvenzioni per un totale di 65 punti decurtati, 53 perquisizioni complessive effettuate, 206 veicoli controllati e 289 persone identificate, oltre 30 soggetti destinatari di misure alternative alla detenzione carceraria controllati. Sono i risultati dei controlli a tappeto che i Carabinieri, nell’ambito dei servizi predisposti in tutto il territorio ragusano dal Comandante Provinciale, hanno portato a termine nelle città di Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Vittoria e Scoglitti. Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione di decine di pattuglie e di oltre 40 militari, finalizzata da un lato a reprimere i reati di natura predatoria, che più da vicino colpiscono i cittadini nel periodo estivo, specie nelle aree rurali, e dall’altro lato a combattere i fenomeni della guida senza patente e senza assicurazione del mezzo, o in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di droghe, con evidenti risvolti negativi in caso di incidenti stradali.

In particolare, ad Acate, i militari del locale presidio hanno tratto in arresto per furto aggravato in concorso due pregiudicati del luogo, in ottemperanza ad un provvedimento di custodia cautelare che gravava sui due: entrambi dovranno scontare un anno di reclusione agli arresti domiciliari per aver commesso furti in abitazione lo scorso maggio tra Acate e Comiso. L’ordinanza limitativa della loro libertà personale è scaturita da una mirata attività investigativa predisposta dai Carabinieri di Acate che, dopo averne monitorato per mesi gli spostamenti e le azioni, ne hanno richiesto l’arresto.

Nell’area marittima di Macconi i Carabinieri hanno proseguito l’intensificazione dei controlli alla circolazione stradale, «pizzicando» due rumeni B.I., 37enne, e D.A.I., 24enne, sorpresi alla guida dei rispettivi mezzi, mancante della copertura assicurativa e con patente di guida scaduta; un gelese, invece, C.S. di anni 25 è stato denunciato per evasione dagli arresti domiciliari.

Inoltre, sempre in questo fine settimana, i militari hanno denunciato per ricettazione 2 persone, per essere state trovate in possesso di cellulari rubati, tutti Iphone, ora sottoposti a sequestro e a breve restituiti ai legittimi proprietari: si tratta di due tunisini K.H., di anni 30, e B.R., di anni 40. Inoltre, sempre in Contrada Macconi altri due tunisini sono stati deferiti in stato di libertà per aver dimorato abusivamente in un’abitazione estiva di proprietà di un acatese: si tratta di K.Y., 34enne, e B.S.M., 31enne.

A Vittoria e nella frazione di Scoglitti, invece, i militari hanno arrestato per evasione un pregiudicato 47enne, I. G., non trovato nella propria abitazione di Contrada Dirillo bensì sorpreso nel centro cittadino: al termine delle prescritte formalità è stato risottoposto alla detenzione domiciliare.

Nel corso di mirati servizi che hanno riguardato i controlli di ben 30 persone sottoposte a misure alternative alla detenzione carceraria, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà con relativa proposta di aggravamento pena due pregiudicati che stavano scontando la sorveglianza speciale di P.S. senza rispettare le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria: si tratta di un tunisino di 41 anni, B.S.B.S., e di un rumeno di 31, R.C..

Inoltre, grazie all’attività di controllo alla circolazione stradale, un giovane di 33 anni, D.M.P., è stato trovato alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica con tasso alcolemico superiore a quello consentito, mentre altre due persone sono state trovate alla guida dei rispettivi mezzi senza copertura assicurativa e privi di patente di guida perché mai conseguita, già recidivi nella stessa violazione: si tratta di S.S., vittoriese di 40 anni e di L.S.C., rumeno di 20 anni, per i quali è scattato il sequestro dei veicoli che avevano in uso.

Sempre a Scoglitti i militari hanno denunciato un 19enne, T.G., per aver minacciato e ingiuriato un vicino di casa: l’alterco, nato per questioni di vicinato, è stato subito condotto alla normalità da una pattuglia di Carabinieri intervenuta sul posto.

A Comiso, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto per evasione un pregiudicato del luogo di 53 anni, C.G., non trovato nella propria abitazione in sede di controllo; un altro pregiudicato di 27 anni, P.G., sottoposto alla Sorveglianza speciale di P.S., è stato deferito in stato di libertà con richiesta di aggravamento misura per essere stato trovato in compagnia di altri pregiudicati, contravvenendo agli obblighi imposti.

Da ultimo, nel corso del medesimo servizio, è stato segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa per detenzione per uso personale di droga un giovane incensurato di origine vittoriese, trovato in possesso complessivamente, nel corso di perquisizioni personali e domiciliari, di quasi 3 grammi di hashish: si tratta di I.F., 22enne. Tutta la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro ed è stata inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne il principio attivo e il numero di dosi ricavabili.