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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 873
RAGUSA - 10/08/2016
Cronache - Sono intervenuti i carabinieri

Ladro pervicace arrestato in flagranza

Il tunisino è ora ai domiciliari Foto Corrierediragusa.it

Un ladro tanto maldestro quanto pervicace arrestato dai carabinieri in una casa di Punta Secca. Il tunisino aveva tentato più volte di rubare nella casa presa di mira, cercando di sfondare la porta con calci e a suon di spallate. Le manette sono scattate per Mansour Wajdi, 24enne incensurato e disoccupato. I componenti di una famiglia modicana in vacanza a Punta Secca, mentre erano intenti a fare colazione, hanno sentito qualcuno armeggiare intorno alla porta e tentare di aprirla senza troppi complimenti, come accennato a spallate e a calci. Allarmati dalla circostanza gli inquilini si sono affacciati urlando e hanno visto un ragazzo fuggire a piedi. All’arrivo dei carabinieri i turisti hanno spiegato che già nel corso della notte era successa una cosa analoga ma avevano pensato a un ubriacone che aveva sbagliato casa, tant’è che se n’era subito andato non appena uno degli inquilini s’era affacciato dalla finestra. Solo dopo i componenti del nucleo familiare hanno realizzato che forse si trattava dello stesso ladro di poco prima. A questo punto i militari e i denuncianti sono andati a Punta Secca a cercare il ragazzo che aveva tentato poco prima lo scasso.

Nel frattempo uno dei figli, rimasto in casa a fare «da sentinella», ha chiamato chiedendo di ritornare subito poiché c’era qualcuno che stava tentando di sfondare la porta. Il ladro, pensando che se ne fossero andati tutti in spiaggia, era ritornato per finire il lavoro. E si è trovato poco dopo in "compagnia" dei carabinieri che, perquisitolo e ammanettatolo, lo hanno portato in caserma e arrestato con l’accusa di tentato furto in abitazione aggravato e continuato. L’uomo è stato dunque sottoposto ai domiciliari a Santa Croce Camerina.