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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 998
RAGUSA - 25/07/2016
Cronache - L’uomo è assistente amministrativo in un istituto scolastico

Fingeva di assistere il padre disabile

Deve rispondere di falsa attestazione e truffa nei confronti dello Stato Foto Corrierediragusa.it

Gli sono stati versati 15 mila euro (di cui è stato accertato non avere diritto) che dovrà ora restituire: l´ennesima truffa ai danni dello Stato è stata stavolta scoperta a Modica, dove la guardia di finanza ha denunciato alla procura un assistente amministrativo 65enne modicano di una scuola. L´accusa è di falsa attestazione e truffai ai danni dello Stato. Il dipendente, stando a quanto scoperto dalle fiamme gialle, avrebbe beneficiato, senza averne i requisiti, del congedo straordinario retribuito per assistenza al padre disabile. I finanzieri hanno quindi proceduto alla denuncia dell´impiegato, che, stando a quanto accertato, avrebbe continuato a percepire 11 mensilità di stipendio pur non avendone i requisiti. L’uomo avrebbe così percepito, come accennato, 15 mila euro in maniera indebita e che di conseguenza dovrà restituire, anche a seguito della apposita segnalazione alla Corte dei conti inoltrata dai finanzieri per il recupero della somma.

L’indagine, svolta con sopralluoghi, pedinamenti e appostamenti, avrebbe permesso di accertare che il genitore del dipendente non faceva parte del suo stato di famiglia, perché risiedeva da solo in un’altra abitazione. E’ venuta quindi a mancare la convivenza con il genitore disabile, condizione necessaria per ottenere il congedo retribuito. Le indagini non avrebbero riscontrato nessuna assistenza all’anziano genitore disabile, mentre si evinceva al contrario fin troppa puntualità nel riscuotere l’assegno mensile.

In una nota, le fiamme gialle specificano dunque che "Il soggetto non ha avuto scrupoli ad assentarsi dal proprio posto di lavoro per circa un anno, dietro l´apparente necessità di dover assistere il proprio genitore anziano disabile, addirittura dichiarando, con un cambio di residenza ad hoc, di convivere con il padre per prestargli continuativamente amorevoli cure".