Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1051
RAGUSA - 22/07/2016
Cronache - L’uomo in realtà voleva colpire a morte il compagno della vittima

VIDEO Tentato duplice omicidio: preso

Ora l’aggressore è rinchiuso nel carcere di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Un assuntore di droga temeva la reazione del suo ex spacciatore, visto che lo aveva denunciato alla polizia, facendolo arrestare. Per anticipare una possibile ritorsione, l’uomo aveva quindi tentato di accoltellare, nella prima serata di martedì scorso, nella zona di piazza San Giovanni a Ragusa, sia il pusher che la fidanzata, finendo per ferire alla testa solo quest’ultima (vedere video servizio Canale 74)



A distanza di meno di 72 ore dall’accoltellamento, verificatosi sotto gli occhi degli atterriti passanti, la polizia ha arrestato il 30enne di Vittoria Alessandro Greco (nel riquadro della foto del luogo dell´accoltellamento) per il reato di tentato duplice omicidio ai danni del pusher albanese e della di lui compagna, una rumena 25enne. Quest’ultima, dopo le prime cure all’ospedale Civile di Ragusa, se l’è cavata con una prognosi di due settimane per ferita lacero contusa e trauma cranico. Il 30enne era stato identificato e fermato nell’immediatezza dei fatti, grazie alle testimonianze e alla immagini delle telecamere di sorveglianza, ma solo in queste ore è scattato l’arresto, peraltro convalidato dal giudice, dopo la ricostruzione non facile dell’intera vicenda, che, come accennato, è legata allo spaccio di stupefacenti. L’accoltellatore, insoddisfatto di una partita di droga acquistata dall’albanese, lo aveva denunciato alla polizia, facendolo arrestare.

Qualche giorno fa però l’uomo era stato rimesso in libertà e, ipotizzando una vendetta, il 30enne aveva pensato di anticiparne le mosse accoltellandolo a morte. Ma quando Greco si è materializzato in piazza con un coltello da cucina in mano, l’albanese ha capito tutto, schivando il fendente che ha ferito la ragazza. Poi la fuga mentre la vittima perdeva copiosamente sangue tra gli impauriti passanti. L’uomo era stato fermato poche decine di minuti dopo e portato in questura per essere interrogato assieme agli altri testimoni. Ora Alessandro Greco si trova rinchiuso nel carcere di Ragusa.