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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 723
RAGUSA - 13/07/2016
Cronache - In manette un pensionato con precedenti sempre in materia di usura

Usura ed estorsione: arrestato un 69enne

Il gip ha convalidato l’arresto Foto Corrierediragusa.it

Prestiti ad usura ed estorsione: sono le accuse contestate al pensionato 69enne Domenico Caggegi, di Palermo ma da tempo residente a Ragusa, dove sono scattate le manette dopo la denuncia di una vittima che ha collaborato con gli inquirenti per incastrare il presunto estorsore. Il gip del tribunale di Ragusa Claudio Maggioni ha convalidato l’arresto, disponendo il mantenimento della custodia cautelare in carcere perché, secondo il magistrato, sussiste il rischio di reiterazione del reato. Caggegi resta quindi rinchiuso in una cella del carcere di Ragusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il difensore Maria Carmela Manenti, che ha presentato istanza al riesame avverso la decisione del giudice, aveva proposto per il suo assistito i domiciliari con il braccialetto elettronico, in modo da monitorarne costantemente i movimenti. L’avvocato ha presentato anche una perizia medica, in quanto le condizioni di salute di Caggegi sarebbero incompatibili con il regime carcerario. L’uomo era stato arrestato la scorsa settimana in flagranza mentre riceveva una busta contenente 400 euro da un commerciante. L’uomo, rispondendo alle domande del pm Valentina Botti, ha respinto con forza le accuse di usura aggravata ed estorsione che gli vengono contestate. Era stato il commerciante, come accennato, a collaborare con gli inquirenti.

L’uomo si era di recente fatto prestare 13 mila euro da Caggegi, da restituire in rate mensili. Il commerciante avrebbe altresì consegnato a Caggegi un rolex e un televisore, a titolo di acconto sul prestito percepito. In casa del pensionato in effetti gli investigatori hanno trovato i due oggetti, assieme a 7 assegni per complessivi 28 mila euro che portano le firme di altri soggetti. Il commerciante aveva già chiesto in prestito 60 mila euro a Caggegi nel 2008, restituendone solo una parte dal momento che nel 2012 il pensionato fu arrestato assieme ad un commerciante marocchino 45enne, sempre per usura ed estorsione aggravata, nell’ambito dell’operazione «No problem» per la quale è in corso il procedimento giudiziario.