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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1033
RAGUSA - 07/05/2016
Cronache - I malviventi (tra cui minorenni) erano originari di Gela

Ladri di motorini arrestati da polizia e carabinieri

Avevano agito nei pressi di un liceo Foto Corrierediragusa.it

È durata davvero poco la fuga di quattro ladri originari di Gela e in trasferta a Ragusa per rubare dei ciclomotori. Braccati dalle volanti della polizia e dalle autoradio dei Carabinieri hanno percorso solo poche centinaia di metri. Non solo, gli agenti e i militari hanno pure recuperato e restituito la refurtiva: due ciclomotori di altrettanti studenti. I fatti sono accaduti venerdì mattina, nei pressi del liceo scientifico di viale Europa. Un automobilista fermo allo stop ha notato un giovane scendere da un’auto con delle grosse cesoie in mano e andare a tagliare la catena di un ciclomotore. Capito immediatamente quel che stava accadendo, ha chiamato il 112 comunicando la targa dell’auto. Nel frattempo il giovane, lasciata la catena sul posto, ha portato via il motorino a spinta.

A questo punto militari e agenti, diretti rispettivamente dal Maggiore Alessandro Coassin e dal Commissario Capo Filiberto Fracchiolla, hanno iniziato una minuziosa attività di raccolta di prove. Nell’auto hanno trovato gli arnesi da scasso. Le testimonianze sono state confermate e corroborate dalla videosorveglianza che aveva immortalato il giovane mentre tagliava la catena e portava via il mezzo. Sul posto, infine, sono state rinvenute due catene tranciate.

Raccolte le prove e chiarite le responsabilità, due dei passeggeri, entrambi minorenni, sono stati denunciati a piede libero alla Procura dei minori di Catania per concorso in furto aggravato. Il conducente dell’auto, Vincenzo Spinello, 19enne gelese, e uno dei tre minori (quello che materialmente ha rubato uno dei due ciclomotori) sono stati dunque arrestati per furto aggravato in concorso.