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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 741
RAGUSA - 19/04/2016
Cronache - L’esercente di una ricevitoria non è cascato nel raggiro

Riappare il truffatore delle postepay

La sezione volanti ha quindi messo il sale sulla coda dell’uomo Foto Corrierediragusa.it

Ha tentato di colpire di nuovo a Ragusa un uomo, esperto nel raggiro della ricarica della carta postepay, che colpisce soprattutto esercenti di ricevitorie Sisal e Lottomatica, con danni economici importanti. In questo caso però il titolare della ricevitoria è riuscito a sventare il colpo riconoscendo nel modus operandi del soggetto che gli si è presentato dinanzi quello di un probabile truffatore. D’aiuto per l’esercente si sono rivelate le notizie di recente apparse sui media e relative ai risultati delle operazioni condotte nei mesi scorsi dagli uomini dell’Ufficio Volanti della Questura di Ragusa, che hanno portato all’individuazione di più soggetti dediti alla particolare truffa della ricarica di una carta postepay con la successiva richiesta di pagamento a mezzo bancomat, che, puntualmente, non andava mai a buon fine. L’epilogo sempre uguale, con il truffatore che si eclissava lasciando in ricordo solo il danno economico per la vittima.

L’uomo, di circa 50 anni, distinto e con modi gentili, era entrato in una ricevitoria del centro cittadino richiedendo di ricaricare di 150 euro la propria carta postepay, di cui forniva solo il numero e il proprio codice fiscale. Il titolare ha iniziato l’operazione e prima di effettuare la ricarica ha richiesto il previo pagamento della somma. L’uomo a questo punto ha iniziato ad innervosirsi riferendo che ad operazione conclusa avrebbe pagato senza problemi con una carta bancomat.

A questo punto il titolare ha iniziato a maturare sospetti sull’uomo, che, all’ennesima richiesta di immediato pagamento da parte dell’esercente, con una scusa si è allontanato. Il titolare della ricevitoria ha presentato denuncia per il tentativo di truffa di cui era stato vittima. Dalle descrizioni somatiche riferite, gli uomini diretti dal Commissario Capo Filiberto Fracchiolla hanno intuito che poteva trattarsi di un soggetto già denunciato per analoghi episodi.

Ed in effetti l’esercente, dalla visone di un album fotografico in questura, ha riconosciuto senza ombra di dubbio in D.G. , 47enne ragusano con precedenti specifici, il responsabile del tentativo di truffa. Pertanto, all’esito degli ulteriori accertamenti, l’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa di tentata truffa aggravata.