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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 345
RAGUSA - 15/04/2016
Cronache - Parti lese 9 persone

Presunta truffa alla sanità pubblica

Il procedimento, molto complesso, è stato rinviato al prossimo ottobre Foto Corrierediragusa.it

L’Asp 7, così come previsto dalla delibera 566 del 17 marzo, si è costituita parte civile nel processo ai danni di 6 infermieri dipendenti dell’Azienda nel procedimento penale per truffa e falso ai danni di nove persone e per i quali nel giugno del 2014 il gip del tribunale di Ragusa Claudio Maggioni, dopo la richiesta del pm Gaetano Scollo, fissò l’udienza preliminare davanti al gup dello stesso tribunale Giovanni Giampiccolo per il 13 maggio dell’anno scorso con la prima udienza «filtro». Di recente il procedimento, molto complesso, è entrato nel vivo e poi l’udienza è stata aggiornata al 12 ottobre prossimo. I reati sarebbero stati commessi tra Modica, dove all’epoca dei fatti, gennaio 2012, operavano molti degli imputati, e Ragusa, dove aveva sede la struttura in cui alcuni dei dipendenti pubblici operavano in contemporanea nonostante avessero reso una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà diretta all’Asp con cui attestavamo falsamente di non svolgere altra attività di lavoro subordinato al di fuori del rapporto di lavoro con l’azienda sanitaria provinciale. A due degli imputati (un infermiere ed un dipendente di una ditta privata) viene contestata anche la cessione di droga per avere trasportato, procurato ad altri e detenuto, per cederla a terzi sostanza stupefacente, nel caso specifico medicinali indicati nella seconda tabella del decreto 309/90 che disciplina la materia. Tutto questo mentre in questi giorni la polizia ha scoperto l’ennesimo medico «furbetto del cartellino», che, come accertato dalle indagini, risultava «presente» (sulla carta) all’ospedale «Regina Margherita» di Comiso, ma in realtà «operava» in una sala giochi e scommesse online dopo aver timnrato il badge ed essersene andato via con la propria auto. Il medico in oggetto è ancora in servizio.