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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1015
RAGUSA - 14/04/2016
Cronache - L’episodio si verificò in una casa di contrada Castellana vecchia l’8 ottobre del 2008

Corte d´Appello riduce pena per morte bimbe

La titolare dell’immobile, la pensionata G.A., ha avuto un anno e 2 mesi con la condizionale Foto Corrierediragusa.it

Quattro mesi in meno di condanna rispetto alla precedente condanna. La prima sezione pena della Corte di appello di Catania ha ridotto da un anno e 6 mesi a un anno e 4 mesi la condanna per G. A. 78 anni, ritenuta responsabile di omicidio colposo plurimo. La donna è la proprietaria dell’immobile all’interno del quale si trovava una grande vasca di circa 20 metri quadrati e di due metri di altezza dove l’8 ottobre del 2008 annegarono due bimbe di nazionalità tunisina. Ameni e Amira Ielijei, 7 e 11 anni, erano in acqua nella vasca utilizzata per la raccolta dell’acqua ma annegarono senza che alcuno potesse salvarle. La Corte di appello ha ridotto la pena perché ha ritenuto che anche i genitori delle due bambine abbiano un concorso di colpa per il 30 per cento. La pensionata ragusana ha avuto confermata la condizionale della pena ma dovrà comunque pagare una provvisionale di 50 mila euro mentre il risarcimento sarà deciso in sede civile.