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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 687
RAGUSA - 11/04/2016
Cronache - Portavoce dei residenti il consigliere comunale Pd Mario Chiavola

Ben 4 abitazioni svaligiate dai ladri in appena 12 ore

"Sembriamo in guerra – dice l’esponente politico – la gente è costretta a rimanere asserragliata in casa" Foto Corrierediragusa.it

Ben quattro abitazioni svaligiate dai ladri in meno di 12 ore: un poco invidiabile guinness di cui i residenti di contrada Margi, nei pressi della popolosa frazione rurale ragusana di San Giacomo, avrebbero fatto volentieri a meno. I malviventi, che agiscono col favore delle tenebre (e non solo), approfittando dell’assenza dei proprietari in casa, continuano a terrorizzare le campagna. Dopo aver colpito ripetutamente nei territori di Modica, Scicli e Ispica, riuscendo sempre a farla franca, i malviventi hanno ora indirizzato le loro attenzioni al Ragusano, peraltro già colpito nel recente passato. Ora però l’intensità delle razzie si sta facendo davvero allarmante, una vera e propria piaga sociale. «Siamo arrivati al punto di non ritorno. I cittadini, ormai, vivono nell’ansia, nel terrore. Occorre adottare delle misure straordinarie». Lo dice il consigliere comunale del Pd, Mario Chiavola, a proposito della grave situazione che si sta registrando. «Sembriamo in guerra – dice Chiavola – la gente è costretta a rimanere asserragliata in casa per evitare il peggio. Questa non è vita. Ho chiesto l’ausilio della polizia municipale affinché possano essere incentivati i controlli sul territorio. Ma è chiaro che non basta. Ecco perché ci si sta muovendo pure in altre direzioni. Chiediamo anche la collaborazione di chiunque possa fornire il proprio aiuto per identificare chi, con fare sospetto, gira a piedi o in auto, segnalando numeri di targa di veicoli estranei o sospetti e informando le forze dell’ordine. Manca qualsiasi tipo di tranquillità.

Ci rivolgiamo anche all’amministrazione comunale – conclude Chiavola – affinché possa prendere in considerazione l’adozione di interventi specifici sul territorio in questione». A Modica in particolare alcuni residenti coraggiosi si erano organizzati in gruppi armati di bastoni e altro per le ronde notturne a difesa dell’incolumità dei propri cari e delle case. Chissà se una simile quanto drastica decisione, che potrebbe riservare però conseguenze non proprio benevole, possa essere adottata anche dai residenti di San Giacomo e zone limitrofe.