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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1359
RAGUSA - 28/03/2016
Cronache - Indagano i carabinieri

Doppio colpo con altrettante esplosioni

I malviventi sono entrati in azione a Ragusa e Santa Croce Camerina, fallendo in entrambi i casi Foto Corrierediragusa.it

Un doppio colpo tentato da una banda di balordi nella notte tra sabato e domenica ma andato male a causa del forte rumore provocato dalle due esplosioni provocate dal gas propano usato per aprirsi un varco negli edifici presi di mira. Sui due episodi stanno indagando i carabinieri. Tutto è cominciato poco dopo le tre di notte in via Achille Grandi, ai danni di un centro commerciale dove è stato udito il primo botto. Una deflagrazione potente, sentita da tutto il quartiere. Qualcuno ha chiamato il 112 e immediatamente una gazzella è arrivata sui luoghi. La banda, forse avvertita dell’arrivo dei militari da un complice che faceva da palo, o più verosimilmente perché resasi conto di aver provocato troppo rumore, si era eclissata. Sul fianco del centro commerciale era stato aperto un grosso foro, con l’utilizzo di materiale esplosivo: l’obiettivo dei ladri era la cassa continua.

Nemmeno il tempo di finire i rilievi e arriva via radio una seconda chiamata che informava di un secondo botto in un discount alimentare in contrada Pezza a Santa Croce Camerina, per un tentativo di scasso ai danni di un’altra cassa continua, quella per l´appunto del supermercato. Arrivati sul posto i carabinieri hanno trovato la guardia giurata e resti di micce detonanti identiche a quelle trovate in Ragusa. Fortunatamente la porta della cassa ha retto e non si è aperta, mentre anche in questo caso i ladri pasticcioni se ne sono andati via a mani vuote e con la coda tra le gambe. In ogni caso, anche se il colpo fosse riuscito, i malviventi sarebbero comunque rimasti con un pugno di mosche dal momento che entrambe le casse continue erano vuote.

I danni provocato dalle esplosioni però sono stati ingenti e sarà necessario sostituire entrambe le casse continue. Nel frattempo la macchina delle indagini si è messa in moto e i militari, una volta visionate le telecamere, si sono presentati a casa del proprietario della grossa berlina ripresa dall’occhio elettronico e usata per i due colpi. Si tratta di un pensionato residente a Marina di Ragusa il quale non si era accorto del furto dell’auto poi usata dai ladri per i tentati colpi e infine ritrovata ieri mattina abbandonata in un’area di servizio a Vittoria. Le indagini ovviamente proseguono per risalire ai ladri.