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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 707
RAGUSA - 17/03/2016
Cronache - Il report annuale della Finanza

Sequestri di beni per 30 milioni di euro della Finanza

Le confische eseguite sono pari a 560 mila euro, nell’ambito di 247 indagini concluse Foto Corrierediragusa.it

Sequestri di beni per 30 milioni in territorio ibleo nel 2015. Il dato lo si evince dal report annuale del comando delle fiamme gialle di Ragusa. Le confische eseguite sono pari a 560 mila euro, nell’ambito di 247 indagini concluse. Nel settore della pubblica amministrazione sono state denunciate per peculato 41 persone, tra cui 19 funzionari pubblici. Le somme di denaro pubblico distratte ammontano a 195 mila euro e mezzo. Tre le direttrici strategiche seguite dalle fiamme gialle: il contrasto all’evasione e all’elusione e alle frodi fiscali, la vigilanza sul corretto andamento della spesa pubblica, la tutela dell’economia dalle infiltrazioni criminali. Nel settore della tutela alla spesa pubblica e il controllo del corretto andamento della pubblica amministrazione i militari, in stretta collaborazione con le varie autorità di settore, hanno effettuato 40 segnalazioni per danno erariale all’autorità contabile. In particolare, le indagini hanno fatto emergere ipotesi di un danno erariale per un milione 672 mila euro su sprechi di risorse comunitarie, nazionali o regionali. Individuate 25 persone con responsabilità amministrativa e proposti sequestri per oltre 12 milioni di euro. E’ stata verificata la regolarità delle erogazioni pubbliche in tema d’incentivi alle imprese, per complessivi 753 mila euro, con 9 indagini concluse e la segnalazione di frodi per 600 mila euro e mezzo. Sono state individuate responsabilità penali a carico di 13 persone. Verifiche sono state attuate anche su appalti e forniture pubbliche per circa 70 milioni di euro. Sono state effettuate 367 verifiche di carattere fiscale e scovati 31 responsabili di 35 violazioni tributarie di rilievo penale. A carico di 9 di questi evasori sono state constatate le condotte illecite come false fatturazioni, omessa dichiarazione di consistenti imponibili e debiti d’imposta, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Ben 46 le persone che hanno omesso di dichiarare la propria capacità contributiva (evasori totali), mentre sono stati scoperti 12 contribuenti (paratotali) che hanno dichiarato solo parte della reale operatività fiscale svolta. Sono stati effettuati controlli per il contrasto del lavoro nero, tra cui rientra anche l’accertamento del fenomeno del fenomeno del caporalato. I finanzieri hanno individuato 15 datori di lavoro che hanno sfruttato 102 lavoratori in nero o irregolari. Per quanto riguarda il contrasto all’evasione delle accise, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria 13 soggetti responsabili di aver sottratto fraudolentemente a tale imposta prodotti petroliferi per oltre 47 tonnellate e 4 mezzi sequestrati. Nell’azione di contrasto all’usura sono state denunciate 15 persone, di cui 5 arrestate, con il sequestro di patrimoni e disponibilità finanziarie. I finanzieri hanno svolto 10 indagini in materia di bancarotta fraudolenta, che hanno consentito di denunciare 29 persone e sequestrare beni distratti con frode alle procedure per il ristoro dei creditori per 447 mila euro e mezzo. I finanzieri hanno sequestrato oltre una tonnellata di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione alla normativa sul made in Italy. Nell’ambito della lotta al traffico di droga infine sono stati sequestrati 38 chilogrammi di hashish e marijuana, 144 grammi di cocaina, 9 mila 664 piante di canapa, 3 mezzi risultati adibiti all’illecito trasporto di stupefacente e denunciati 299 soggetti, di cui 32 sono stati arrestati.