Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 808
RAGUSA - 09/03/2016
Cronache - La donna non ha saputo giustificare la sua condotta

Una mitomane 55enne si spaccia per 007

E’ stata denunciata dagli uomini sella sezione volanti Foto Corrierediragusa.it

Si spacciava per una sorta di 007 in gonnella e millantava chissà quali conoscenze in alto loco, ma la mitomane è stata ben presto smascherata dagli uomini dell’ufficio volanti della questura di Ragusa. La donna, che si spacciava come agente segreto in missione appartenente alle forze dell’ordine, dichiarando di far parte dei servizi segreti, è una 55enne residente a Santa Croce Camerina. Nella mattinata di martedì la mitomane era entrata in un bar della zona alta di Ragusa e, dopo aver consumato e pagato regolarmente il conto, aveva chiesto al titolare di poter parlare in privato. La donna si è così presentata come appartenente alla polizia, iniziando a contestare violazioni amministrative per l’inosservanza di norme igienico sanitarie all’interno dell’esercizio commerciale. Il titolare del bar, dopo un primo momento di stupore, aveva chiesto alla signora di documentare la propria qualifica con il tesserino di appartenenza. La donna aveva mostrato un documento plastificato su sfondo rosso privo di foto con l’indicazione di un numero di matricola, la scritta «servizi segreti» e l’emblema dell’agenzia informazioni di sicurezza dell’ex Sisde.

L’uomo, insospettito, con una scusa si è allontanato e ha chiamato il 113 riferendo l’accaduto. Immediatamente è stata inviata una volante che ha provveduto ad identificare la donna, come accennato una 55enne di Santa Croce Camerina, che, ormai smascherata, non ha saputo dare spiegazioni sulla sua condotta. La mitomane è stata dunque denunciata per usurpazione di funzioni pubbliche, mentre il tesserino fasullo è stato sequestrato.