Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 342
RAGUSA - 02/03/2016
Cronache - Ribaltata in appello l’ordinanza del gip ibleo

Operazione "Coffee drugs": tutti scarcerati

Esigenze cautelari affievolite rispetto alla valutazione del magistrato di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Ribaltata in appello l’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ragusa Claudio Maggioni a carico delle quattro persone arrestate nell’ambito dell’operazione antidroga «Coffee drugs». Tutti gli indagati, infatti, sono stati scarcerati dal tribunale del riesame: si tratta di Sebastiano Cavallo, 48 anni, difeso dagli avvocati Gianluca Gulino e Francesco Vinciguerra; Andrea Di Martino, 25 anni, difeso dall’avvocato Giuseppe Di Stefano; Salvatore Salerno, 53 anni, difeso dall’avvocato Salvatore Citrella, ed Erjonn Bronshka, 30 anni, difeso dall’avvocato Daniele Drago. Per Cavallo l’ordinanza è stata annullata per mancanza di gravi indizi di colpevolezza. Nei confronti, invece, di Di Dimartino, Salerno e Bronshka, il tribunale ha sostituito la misura della custodia carceraria con quella degli arresti domiciliari, avendo ritenuto le esigenze cautelari affievolite rispetto alla valutazione del gip ibleo.

Il procedimento nasce da un’indagine dei carabinieri di natura prevalentemente tecnica (intercettazioni telefoniche ed ambientali), ruotante, come testimoniato dal nome in codice dell’operazione «Coffe Drugs», intorno alla figura di Cavallo, che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe fatto del suo bar un luogo di smercio di cocaina. Gli esiti investigativi erano stati fatti propri dal pubblico ministero Valentina Botti, che aveva richiesto ed ottenuto dal gip di Ragusa Maggioni la custodia cautelare in carcere per tutti gli indagati.

Di diverso avviso, come evidenziato, il tribunale del riesame di Catania che, nei riguardi dell’indagato Cavallo, ha addirittura ritenuto inesistenti i gravi indizi di colpevolezza ordinandone l’immediata scarcerazione.

Nella foto sopra da sx Sebastiano Claudio Cavallo, Andrea Di Martino e Salvatore Salerno