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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 984
RAGUSA - 24/02/2016
Cronache - Clandestino arrestato

Spacciava droga ai ragazzini in piazza: arrestato

Manette per uno spacciatore di 28 anni, Alhagie Touray, originario del Gambia Foto Corrierediragusa.it

Era un clandestino richiedente asilo politico ma «arrotondava» spacciando droga ai ragazzini. Un pusher di 28 anni, Alhagie Touray (foto), originario del Gambia, che cedeva hashish a giovani, molti dei quali minorenni, è stato arrestato. Il luogo di spaccio era piazza San Giovanni, zona centrale del capoluogo ibleo. Evidentemente il gambiano era abbastanza sicuro di non dare nell’occhio, e invece è stato scoperto. La «dritta» è arrivata da un gruppo di ragazzi preoccupati per i loro coetanei, che, da qualche tempo a questa parte, avevano cominciato a farsi di droga in maniera intensiva, approfittando della presenza del pusher che aveva trovato una sorta di «eldorado» a pochi passi dalla cattedrale. Dopo alcuni appostamenti, gli investigatori hanno subito capito il modus operandi del gambiano, che cedeva le dosi con mosse fulminee ai giovani acquirenti che si fingevano passanti: un rapido passaggio di mano di droga e contante e la compravendita si esauriva in pochi secondi. All’improvviso sono saltati fuori gli agenti che hanno gelato il pusher, preso alla sprovvista. L’uomo, dopo un primo tentativo di giustificare il possesso della droga contenuta in un pacchetto di fazzolettini di carta e già suddivisa in dosi, è stato perquisito accuratamente. Sotto al berretto sono state trovate altre dosi, sempre pronte e confezionate per la vendita, del valore di 10 e 20 euro ciascuna. Facile immaginare l’ammontare mensile del lucroso business del gambiano, che stando a quanto reso noto dalla polizia, si era dato allo spaccio di droga nonostante non gli mancasse proprio nulla nella comunità alloggio di Ragusa che lo ospitava (con vitto, alloggio e pure una piccola somma giornaliera a sua disposizione da spendere) in attesa di ricevere la protezione internazionale da egli stesso richiesta all’atto dello sbarco al porto di Pozzallo alcuni mesi orsono. Dopo l´arresto in flagranza di reato, il gip ha dunque convalidato la permanenza del gambiano in carcere.