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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1538
RAGUSA - 20/02/2016
Cronache - L’uomo lascia la moglie e 2 figli

Tre suicidi in meno di 2 mesi negli Iblei

Un dato preoccupante che deve far riflettere Foto Corrierediragusa.it

Tre suicidi in meno di 2 mesi nel territorio ibleo: l’ultima nelle scorse ore a Ragusa, mentre prima, a ritroso, si erano tolti la vita un ragazzo a Modica e una mamma a Ispica. Si contano poi almeno una mezza dozzina di tentati suicidi sempre da inizio 2016. Cosa sta succedendo? L’ultimo suicidio in ordine di tempo si è registrato a Ragusa, dove un 28enne di cui non sono state rese note le generalità si è lanciato dal settimo piano del condominio dove abitava con la famiglia, morendo sul colpo dopo il terribile impatto al suolo. Il cadavere è stato trovato poco dopo le sette del mattino da un condomino che si stava recando al lavoro. Sconvolto, l’uomo ha chiamato il 112, temendo si trattasse di un omicidio. I carabinieri, dopo aver svolto accurati accertamenti, hanno escluso il coinvolgimento di terze persone. Il suicida, probabilmente preso da un momento di sconforto personale, era solo in casa e nessuno si era quindi accorto di nulla. Il 28enne ragusano lascia moglie e due figli.

Il mese scorso si era tolto la vita il 23enne modicano Antonio Cassarino, lanciandosi dal ponte Costanzo dopo un primo tentativo compiuto a dicembre, nel corso del quale era stato salvato in extremis da un carabiniere.

A capodanno si era tolta la vita a Ispica la 35enne Francesca Solarino, moglie e madre di un ragazzo. In origine si era ipotizzato un possibile omicidio, ma poi le indagini dei carabinieri avevano escluso tale eventualità, nonostante le modalità del decesso: un sacchetto porta rifiuti stretto attorno alla faccia che causò il decesso per asfissia da soffocamento.

Eventi tragici che scuotono l’intero territorio ibleo, dove pare ci sia un malessere sociale, familiare e personale più diffuso che altrove. Il dato sul numero dei suicidi nel territorio ibleo deve fare riflettere ed era già stato oggetto di confronto nel corso di un incontro formativo sui malati di psichiatria all´Ospedale Civile. Ragusa, con una percentuale del 7,4 su 100 mila abitanti, è il secondo territorio siciliano dopo Enna, che tocca il 9,4, con il più alto numero di suicidi. Il dato italiano si attesta sul 5,5. Antonio Virzì, direttore dell´Unità complessa di Psichiatria, aveva dichiarato: «Ragusa ha una percentuale di suicidi che, anche a livello regionale, è più alta rispetto agli altri territori».