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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1095
RAGUSA - 19/02/2016
Cronache - Sentenza del gup in udienza preliminare col rito abbreviato

Condannati padre e figlio rapinatori

Il padre aveva tentato di scagionare il figlio Foto Corrierediragusa.it

Doppia condanna con il rito abbreviato per padre e figlio: si tratta di Giovanni e Giuseppe Florindi (da sx nella foto), di 50 e 23 anni, entrambi di Comiso, arrestati perché ritenuti essere dagli investigatori gli autori di alcune rapine in case e ville. Tre anni e sei mesi di reclusione sono stati inflitti a Giovanni Florindi, mentre il figlio se l’è cavata con due anni e la sospensione condizionale della pena. Entrambi gli imputati dovevano rispondere di rapina aggravata in concorso. La sentenza è stata emessa in udienza preliminare dal gup Andrea Reale. Il pm Monica Monego aveva chiesto la condanna di Giovanni Florindi a 5 anni di reclusione e del figlio Giuseppe a 3 anni e mezzo. L’avvocato Maurizio Catalano aveva puntato ad una riduzione di pena con la concessione delle attenuanti generiche per Giovanni Florindi, che si era assunto tutte le responsabilità nell’intento di scagionare il figlio. I rapinatori seriali avrebbero agito decine di volte tra Comiso, Modica e Scicli. Giovanni Florindi, già noto per vari reati, secondo l’accusa aveva coinvolto il figlio incensurato nei colpi che avrebbero fruttato migliaia di euro. Il modus operandi era semplice ma efficace: prima effettuavano i sopralluoghi, poi si appostavano e quando la vittima di turno, meglio se anziana, rimaneva sola, penetravano in casa per alleggerirla di preziosi e contante, non esitando a minacciare o a picchiare gli inquilini. Spesso capitava che il giovane Florindi se ne stesse in auto con la fidanzata a fare da palo, mentre il padre si dava da fare nelle casa di volta in volta presa di mira. Ad incastrare i due le intercettazioni ambientali e telefoniche nelle quali si vantavano delle scorribande, dove avrebbero usato anche delle spranghe per minacciare o picchiare la vittima designata.