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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1031
RAGUSA - 25/01/2016
Cronache - Presa di posizione di Ragusa in movimento

Contrada Monachella nel mirino dei ladri

L’associazione si fa portavoce del malumore dei titolari di aziende Foto Corrierediragusa.it

L’associazione «Ragusa in Movimento» ha raccolto la legittima preoccupazione dei titolari di imprese insediati nella zona di contrada Monachella, all’uscita di Ragusa, verso lo svincolo della superstrada per Catania, che, nel giro di un mese, sono stati presi di mira da tutta una serie di interventi predatori da parte di malviventi a quanto pare organizzati in vere e proprie bande. «L’ultimo di questi episodi – dice Mario Chiavola (foto), presidente dell’associazione – è accaduto nella notte tra venerdì e sabato scorsi ai danni di un’azienda di distribuzione di prodotti alimentari. Per fortuna, l’azione e l’intervento della polizia, sempre attenti e operativi sul territorio, ha evitato il peggio. Questo, però, non toglie la preoccupazione che continua a imperare. Infatti, i titolari delle imprese in questione ci dicono che la loro tranquillità è finita e che la notte, spesso e volentieri, sono costretti a dormire con un occhio solo. Episodi del genere, come confermatoci dagli stessi imprenditori, non erano mai accaduti in città con una simile frequenza. E sappiamo che la stessa problematica si sta verificando anche in altre zone dell’area iblea. Pur non mettendo in dubbio la bontà del lavoro portato avanti dalle forze dell’ordine, che fanno quanto è nelle loro possibilità, ci chiediamo, e rivolgeremo una apposita istanza a chi di competenza, se non è il caso che i controlli, soprattutto in periodo notturno, siano potenziati. Chiediamo, inoltre, se non sia possibile, anche a Ragusa, migliorare il sistema di videosorveglianza, fermo restando che la polizia locale, nei giorni scorsi, ha annunciato l’attivazione a breve di una ottantina di telecamere, anche se, buona parte di queste, sarà concentrata nel centro storico e nelle aree di maggiore densità abitativa. Riteniamo opportuno, insomma, che la questione della videosorveglianza diventi una vera e propria priorità per la nostra città visto quello che sta accadendo».