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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1437
RAGUSA - 08/01/2016
Cronache - Non viene al momento tralasciata nessuna pista

Omicidio colposo per morte neonato

Intanto i genitori della piccola vittima non hanno ancora presentato formale denuncia Foto Corrierediragusa.it

Una inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti è stata aperta dalla procura sul decesso all’ospedale «Maria Paternò Arezzo» di Ragusa del neonato albanese di 11 mesi, T.K. le iniziali. Sul corpicino è stata disposta l’autopsia per accertare le cause della morte. Nell’ambito dell’inchiesta interna dell’Asp 7 le ipotesi più accreditate sono due: setticemia o malformazione congenita alla base dei quattro arresti cardiaci consecutivi, l’ultimo dei quali risultato fatale. Intanto i genitori della piccola vittima, un 30enne bracciante agricolo lui e una 27enne casalinga lei, entrambi originari dell´Albania, non hanno ancora presentato formale denuncia dopo il sequestro da parte degli inquirenti della cartella clinica del bambino dopo essere stati chiamati a seguito del decesso all’alba di giovedì. Il bimbo aveva accusato malesseri (diarrea e vomito) mercoledì mattina. I genitori lo avevano quindi portato in ospedale, ma dopo alcuni controlli di routine era stato dimesso. Nel pomeriggio il bimbo si era sentito di nuovo male e mamma e papà lo avevano portato di nuovo in ospedale dove però all´alba era morto dopo il quarto arresto cardiaco consecutivo. I medici del «Maria Paternò Arezzo» avevano deciso il trasferimento del piccolo in un centro specializzato di Catania, ma la situazione clinica era subito precipitata.