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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 610
RAGUSA - 19/12/2015
Cronache - I dati scaturiti dallo studio Continental

Negli Iblei i pedoni rischiano poco

Nell’isola percentuale invariata dell’8,8% negli ultimi 2 anni Foto Corrierediragusa.it

Gli incidenti stradali aumentano ma a rischiare di più sono i pedoni. Lo dice uno studio elaborato da Continental sulla base dei dati Istat riferiti al periodo 2013-2014. Se è vero, tuttavia, che in Italia gli incidenti stradali tra veicoli sono diminuiti del 23 per cento, quelli con investimento di pedone sono aumentati del 2,8 per cento. In Sicilia, tuttavia, il dato è in controtendenza: infatti gli incidenti con investimento di pedone sono calati del 4,4%, mentre gli incidenti stradali sono diminuiti del 3,8%. La provincia siciliana in cui il calo degli incidenti con investimento di pedone è stato maggiore è Enna (-53,3%), seguita da Siracusa (-27,8%), Ragusa (-23,2%), Caltanissetta (-15,6%), Catania (-5,7%) e Palermo (-1,7%). Ad Agrigento, invece, vi è stato un aumento (31%), così come a Trapani (11,5%) e a Messina (6,7%). L’incidenza degli incidenti con investimento di pedoni sul totale in Sicilia era dell’8,8% nel 2013 ed è rimasta tale anche nel 2014.

Già lo scorso anno il Centro Studi Continental aveva elaborato e diffuso i dati sugli incidenti con investimento di pedone dal 2008 al 2013, evidenziando che tali dati erano pericolosamente in crescita nonostante il calo generale degli incidenti stradali. Come si è visto questa crescita è continuata anche nel 2014, ed anche in questo caso è in controtendenza rispetto all´andamento generale degli incidenti stradali.