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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 744
RAGUSA - 15/12/2015
Cronache - La decisione del giudice Ignaccolo

Inquinamento sorgenti: tutti assolti

Con la formula perché il fatto non sussiste Foto Corrierediragusa.it

Tutti assolti perché il fatto non sussiste i dieci imputati nel processo davanti al giudice unico del tribunale di Ragusa Vincenzo Ignaccolo. Tra l´altro gli imputati erano accusati di aver effettuato un’utilizzazione agronomica di affluenti di allevamento e delle acque reflue provenienti dalle rispettive aziende agricole in difformità al decreto degli assessorati regionali Territorio e Ambiente, Agricoltura e Foreste, Sanità, determinando così un inquinamento delle sorgenti idriche «Scribano oro» e «Misericordia» e di conseguenza delle acque potabili immesse nelle condutture idriche comunali così da avvelenare. I fatti furono accertati dal 9 al 21 dicembre 2010.

Assolti quindi Giovanni Scrofani, difeso dall’avvocato Ilenia Moltisanti, Salvatore Deodato, Giuseppe Leggio e Salvatore Bruno, difesi dall’avvocato Nino Frasca Caccia, Paolo Floridia, Giuseppe Lissandrello, Maria Battaglia, Vincenzo e Salvatore Di Quattro, difesi dall’avvocato Vincenzo Iozzia , Maria Battaglia, e infine Vincenzo e Salvatore di Pasquale, difeso dall’avvocato Giuseppe Nicastro, tutti ragusani.