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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 941
RAGUSA - 17/11/2015
Cronache - Confessione della presunta assassina del figlio di 10 anni

La Panarello ha sempre saputo della morte violenta del figlio, nascondendo il corpo e mentendo: "Non sarei stata creduta"

Si sarebbe quindi trattato di un "incidente" Foto Corrierediragusa.it

Il piccolo Loris Stival sarebbe quindi morto mentre giocava con le fascette elettriche che lo hanno strangolato. E´ la versione della madre a investigatori e magistrati di Ragusa. Per Veronica Panarello (foto) accusata di aver ucciso il figlio ed essersi liberata del corpo gettandolo in fondo al canalone di contrada Mulino Vecchio, si sarebbe quindi trattato un "incidente" avvenuto dopo che lei era tornata a casa, dopo avere accompagnato a scuola il figlio più piccolo. Dopo avere fatto di tutto per salvare Loris, strangolatosi con una fascetta a casa, assalita dal panico la Panarello ha preso il corpo del bambino, caricandolo da sola in auto, e lo avrebbe adagiato nel canalone di Mulino Vecchio, per poi recarsi al corso di cucina al Castello di Donnafugata per crearsi un alibi. La donna ha mentito, immedesimandosi nella parte della madre distrutta dal dolore, perchè nessuno le avrebbe creduto. La donna ha ribadito di "non avere ucciso Loris" e di avere agito da sola. Un vero e proprio colpo di scena dal sapore amaro, a pochi giorni dall´udienza preliminare fissata per giovedì. Quali saranno ora le reazioni a questi sviluppi da parte delle persone coinvolte e dell´opinione pubblica?

Nei prossimi giorni la vicenda non mancherà di riservare altre sorprese, anche se ne faremmo tutti quanti volentieri a meno.