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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 872
RAGUSA - 28/10/2015
Cronache - Prima udienza preliminare del processo "Guido Tersilli"

Rito abbreviato per Leontini, Minardo in aula

Il procedimento è stato calendarizzato in 5 udienze spalmate tra novembre e i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016 Foto Corrierediragusa.it

Mezza dozzina di richieste di giudizio abbreviato, tra cui quella per uno degli imputati di spicco, l’ex parlamentare regionale Innocenzo Leontini, la presentazione delle eccezioni preliminari che saranno decise dal gup entro il 25 novembre, la costituzione delle parti e le contestazioni della difesa sulla consulenza tecnica a suo tempo effettuata su incarico della procura e sulle intercettazioni. Si riassume in questi termini il clou della prima udienza preliminare al tribunale di Ragusa del processo scaturito dall’operazione «Guido Tersilli» sulla presunta maxi truffa all’Inps sui falsi invalidi. 112 gli imputati, tra cui spiccano il già citato Leontini e l’altro ex politico Riccardo Minardo, quest’ultimo presente in aula. Il procedimento è stato calendarizzato in cinque udienze spalmate tra il prossimo novembre e i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016 durante i quali saranno interrogati diversi teste, almeno una ventina. Ci sarà spazio pure per le repliche alle eccezioni della difesa da parte della pubblica accusa, che ha già chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli imputati. Il gup si pronuncerà dunque in tal senso non prima di cinque mesi. Il collegio difensivo è tra gli altri composto dagli avvocati Enrico Platania, Michele Sbezzi, Carmelo Scarso, Salvatore Campanella, Enrico Maria Belgiorno, Giovanni Favaccio e Rinaldo Occhipinti.

Leontini, Minardo e gli altri coimputati, tra cui 7 medici, devono rispondere di associazione per delinquere e truffa aggravata in concorso. La presunta truffa all’Inps si sarebbe concretizzata nella concessione indebita di pensioni di invalidità che non sarebbero spettate a coloro che ne avevano fatto richiesta sulla base di presunte dichiarazioni mendaci tramite il presunto «aiutino» di politici e medici conniventi. Contestata pure l’accusa di falso ideologico, in particolare per il riconoscimento di invalidità civili. Il reato si palesava nel «ritocchino» alle graduatorie in cui spesso i reali aventi diritto si trovavano scavalcati da altri richiedenti.

Imputati sono difatti pure i componenti delle varie commissioni per il riconoscimento delle invalidità e, ovviamente, coloro che avevano usufruito delle presunte agevolazioni. Si tratta di soggetti residenti in quasi tutti i comuni iblei e alcuni pure di altre province siciliane. L´indagine fa riferimento anche ad episodi risalenti addirittura al 2004 e l’intera operazione, portata a termine nel 2010 dalla guardia di finanza, prese il nome di «Guido Tersilli», dal nome del personaggio interpretato da Alberto Sordi in un suo celebre film sul mondo della sanità privata. In origine gli indagati erano 197.

Tra quelli che non sono stati prosciolti e ora tra gli odierni imputati figurano una sessantina di medici e dipendenti dell’Asp, una mezza dozzina tra politici ed ex politici, nonché gli allora componenti dello staff delle due segreterie politiche di Riccardo Minardo e Innocenzo Leontini, nonché di consiglieri comunali pro tempore di Ragusa, Modica e Ispica e un centinaio di presunti falsi invalidi. Secondo gli inquirenti, Minardo e Leontini avrebbero cercato di facilitare l´iter dei richiedenti l´invalidità «Allo scopo di ottenere consenso politico elettorale, mentre i componenti le commissioni o i dipendenti pubblici coinvolti miravano ad incarichi di rilievo nell´ambito della pubblica amministrazione e dell´azienda di Ragusa».

Nella foto in alto da sx Leontini e Minardo