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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:02 - Lettori online 1172
RAGUSA - 23/10/2015
Cronache - L’edificio è di proprietà di una avvocatessa all’oscuro di tutto

VIDEO B&B della lussuria vicino ad una chiesa

Denunciato un ragusano che aveva sublocato le stanze alle lucciole Foto Corrierediragusa.it

Le case del piacere? Roba vecchia: adesso sono interi bed & breakfast ad essere destinati a lussuria e perversioni sessuali di ogni genere, forniti di vagonate di preservativi e attrezzi del piacere, meglio se a pochi passi da una chiesa (vedere video)


Della singolare quanto imbarazzante situazione se ne erano resi conto loro malgrado i fedeli della parrocchia dell’Ecce Homo che hanno confidato nella polizia affinché l’intera zona fosse bonificata dal peccato. E così è puntualmente avvenuto: la squadra mobile ha fatto irruzione nel locale trovando due prostitute straniere e il marito di uno di loro, che però a quanto pare è risultato estraneo ai fatti. Le due lucciole hanno dichiarato seraficamente agli agenti: “Un uomo ci ha detto che lo stabile era a nostra disposizione per poterci prostituire e che qui a Ragusa avremmo guadagnato tanto perché c’era un buon mercato”. Le fedeli della chiesa dell’Ecce Homo in via Carrubba erano da tempo preoccupate e infastidite dal continuo viavai: “Andavamo in chiesa e vedevamo ogni giorno la fila di pervertiti davanti al B&B che ci guardavano in modo strano quando passavamo”. A mettere sul chi vive le fedeli erano state anche le grinte dei clienti: “Avevano facce troppo brutte, sembrano assatanati”. All’arrivo della squadra mobile il marito di una delle due prostitute si era nascosto in soffitta. Una lucciola è stata espulsa: si tratta di una brasiliana irregolare sul territorio nazionale. Era già stata espulsa dall’Italia in quanto esercitava la prostituzione a Chieti. Gli investigatori avevano convocato la proprietaria dell stabile, che si era dichiarata estranea. Essendo la donna un avvocato ragusano, ha indirizzato gli uomini della mobile verso il soggetto al quale aveva dato in locazione l’immobile. Le immediate indagini hanno consentito di identificare l’uomo come colui che, dietro corrispettivo di ingenti somme di denaro, anche mille euro a settimana, sublocava le stanze alle prostitute all’insaputa della proprietaria dell’edificio. L’uomo, pure lui di Ragusa, è stato denunciato per favoreggiamento della prostituzione in quanto era egli stesso che contattava le prostitute tramite internet, su siti specializzati, per offrire la casa e forse anche i clienti. La squadra mobile, per ordine del questore di Ragusa Giuseppe Gammino, sta effettuando diverse verifiche sugli immobili segnalati dai cittadini, al fine di riconsegnare la zona agli onesti residenti.


UNICA ALTERNATIVA
23/10/2015 | 22.14.19
scarpantibus

I casi sono solo due: o regolamentiamo (seriamente) la prostituzione, o fuciliamo tutte le prostitute! Tertium non datur.
Il primo passo è stato già fatto: ora si chiamano ´escort´. Detto in inglese (come tutto ormai si dice), fa un´altra impressione!


Diciamo la verità
23/10/2015 | 1.26.36
Graziano

Diciamo la verità, questo discorso qua ormai è vecchio, allo stato da fastidio che ci siano delle attività "esente fisco"
e le "fedeli" hanno paura che i rispettivi mariti diventino "infedeli"!!!! Ecco come stanno le cose, le case chiuse sono l´alternativa alla prostituzione in strada! Svegliatevi.