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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1069
RAGUSA - 18/10/2015
Cronache - Udienza preliminare dinanzi al gup fissata al 28 ottobre

Truffa Inps: 114 rinvii a giudizio chiesti dalla procura

Concessione indebita di pensioni di invalidità che non sarebbero spettate a coloro che ne avevano fatto richiesta Foto Corrierediragusa.it

Udienza preliminare fissata al 28 ottobre e ben 114 richieste di rinvio a giudizio avanzate dalla procura per la maxi inchiesta sui falsi invalidi partita nel 2010 e che vede quali indagati di spicco gli ex parlamentari regionali Innocenzo Leontini e Riccardo Minardo (da sx nella foto), per i quali i giudici del tribunale della libertà di Catania, nel gennaio 2014, fecero venire meno le accuse di truffa e associazione per delinquere, che resta invece per alcuni degli altri indagati, tra cui 7 medici. La presunta truffa all’Inps si sarebbe concretizzata nella concessione indebita di pensioni di invalidità che non sarebbero spettate a coloro che ne avevano fatto richiesta sulla base di presunte dichiarazioni mendaci tramite il presunto «aiutino» di politici e medici conniventi. Contestata pure l’accusa di falso ideologico, in particolare per il riconoscimento di invalidità civili. Il reato si palesava nel «ritocchino» alle graduatorie in cui spesso i reali aventi diritto si trovavano scavalcati da altri richiedenti. Indagati sono difatti pure i componenti delle varie commissioni per il riconoscimento delle invalidità e, ovviamente, coloro che avevano usufruito delle presunte agevolazioni. Si tratta di soggetti residenti in quasi tutti i comuni iblei e alcuni pure di altre province siciliane. L´indagine fa riferimento anche ad episodi risalenti addirittura al 2004 e l’intera operazione prese il nome di «Guido Tersilli», dal nome del personaggio interpretato da Alberto Sordi in un suo celebre film sul mondo della sanità privata.

I 114 indagati, come accennato, compariranno davanti al giudice per le udienze preliminari del tribunale di Ragusa Claudio Maggioni il prossimo 28 ottobre. In quella sede il gup deciderà se accogliere o meno le 114 richieste di rinvio a giudizio avanzate dalla procura. In origine gli indagati erano 197. Tra quelli che non sono stati prosciolti figurano una sessantina di medici e dipendenti dell’Asp, una mezza dozzina tra politici ed ex politici, nonché gli allora componenti dello staff delle due segreterie politiche di Riccardo Minardo e Innocenzo Leontini, ovvero i due indagati di spicco, nonché di consiglieri comunali pro tempore di Ragusa, Modica e Ispica e un centinaio di presunti falsi invalidi.

Secondo gli inquirenti, Minardo e Leontini avrebbero cercato di facilitare l´iter dei richiedenti l´invalidità «Allo scopo di ottenere consenso politico elettorale, mentre i componenti le commissioni o i dipendenti pubblici coinvolti miravano ad incarichi di rilievo nell´ambito della pubblica amministrazione e dell´azienda di Ragusa». Come ribadito, sia per Minardo, già senatore della Repubblica, deputato nazionale e regionale ed ex sindaco di Modica, e sia per Leontini, già deputato ed assessore regionale con delega alla sanità prima e all’agricoltura poi, nonché già sindaco di Ispica, erano cadute quasi due anni fa le accuse più pesanti.