Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:41 - Lettori online 942
RAGUSA - 16/10/2015
Cronache - Dopo l’assoluzione arriva una sentenza negativa

Ancora guai giudiziari per ex presidente Corfilac

Confermato il decreto di perquisizione e sequestro Foto Corrierediragusa.it

Tra Guardia di finanza e Corfilac la partita è sempre aperta. L’ex presidente del Corfilac Giuseppe Licitra non ha avuto il tempo godersi l’assoluzione dei presunti reati di peculato (formula piena) e di truffa (per prescrizione, risalendo il fatto al 2006), pronunciata dal Tribunale collegiale presieduto da Vincenzo Ignaccolo, che una nuova sentenza, questa negativa, arriva dal Tribunale del riesame, composto sempre da Vincenzo Ignaccolo, presidente, Ivano Infarinato ed Eleonora Schininà a latere. Il Tribunale del riesame, a cui Licitra si era rivolto tramite il suo avvocato a seguito della perquisizione dei locali della Wwtca (World Wide Traditional Cheeses Association) e del sequestro di due computer portatili e di documenti utili alle indagini, ha confermato il decreto di perquisizione e sequestro emesso dal pubblico ministero Valentina Botti il 9 settembre del 2015. Giuseppe Licitra è stato condannato a pagare anche le spese del procedimento. Nel ricorso il legale di Licitra chiedeva di dichiarare illegittimo il decreto di sequestro del pubblico ministero perché l’attività svolta dalla Guardia di finanza era da ritenersi «d’iniziativa» e che per il sequestro sarebbe stata necessaria la convalida da parte del pubblico ministero. Nell’ingarbugliata vicenda che vede Licitra al centro di controlli incrociati dell’autorità giudiziaria e contabile circa la gestione del Corfilac negli anni 2009-2013, ci sarebbe anche la segnalazione di alcuni dipendenti del Corfilac riguardo a un presunto conflitto d’interessi tra la Wwtca e il Consorzio. Dal conflitto d’interessi evidenziato, la pubblica accusa ipotizza un grave danno erariale allo stesso ente.

Nello specifico è stato sottolineato che in occasione della manifestazione «International Wwtca Conference Scientific Program» che si è tenuta a Ragusa nei giorni 28 e 29 gennaio 2012 presso la sede del Corfilac, le spese per vitto, alloggio e viaggio di circa quaranta relatori partecipanti all’evento, sono state addebitate al Consorzio, imputandole quali costi, di fatto fittizi, sostenuti in un’altra manifestazione denominata «Cheese Art 2012». La magistratura contabile sta valutando l’ipotesi di danno erariale a carico dell’Ente per il quinquennio 2009-2013 quantificato in circa 700 mila euro.