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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 808
RAGUSA - 13/10/2015
Cronache - Della serie "Lei non sa chi sono io"!

Avvocato tenta di corrompere i carabinieri

Il 39enne legale calatino è stato alla fine denunciato Foto Corrierediragusa.it

Il classico metodo del «Lei non sa chi sono io» non ha decisamente funzionato per un noto avvocato 39enne di Caltagirone «pizzicato» dai carabinieri mentre era alticcio alla guida della sua auto in compagnia di altri tre amici calatini nei pressi di Marina di Ragusa. Il legale non solo ha rifiutato di sottoporsi al test alcolemico, ma ha anche cercato di corrompere i militari asserendo di avere buone conoscenze per facilitare le loro eventuali richieste di trasferimento. All’imperturbabilità dei carabinieri che stavano redigendo il verbale l’avvocato ha allora cambiato atteggiamento, minacciando di farli trasferire egli stesso nientemeno che a Lampedusa, sempre grazie alle presunte conoscenze altolocate. Poi il volubile 39enne ha preteso di chiamare il suo avvocato di fiducia che però non ha risposto al telefono. Morale della storia, l’uomo è stato denunciato non solo per il suo rifiuto a sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico, ma anche per minacce a pubblico ufficiale e istigazione alla corruzione. Il veicolo è stato dunque affidato a uno dei membri della comitiva che aveva il tasso alcolemico nella norma.

LE ALTRE DENUNCE DEI CARABINIERI
Sono stati diversi gli utenti della strada a violare il codice della strada con comportamenti meno gravi come la guida senza cinture o senza casco, sanzionati con il solo pagamento di una multa o con il ritiro della patente o il fermo del veicolo. Altri invece, hanno commesso violazioni penali, come i cinque, di cui due santacrocesi, un licodiese, un vittoriese e un ragusano, trovati alla guida senza mai avere conseguito una patente o con la patente revocata. Uno di essi, uno dei due santacrocesi, è stato anche denunciato per ricettazione poiché il motociclo che stava guidando era stato rubato nel 2013 a Modica.

Per ricettazione è stato denunciato anche un tunisino residente a Santa Croce, trovato alla guida di un ciclomotore rubato addirittura nel 2012 a Ragusa. Nei vari controlli è anche incappato un comisano che ha a suo carico un provvedimento del giudice di Ragusa di divieto di dimora nel comune capoluogo. È stato ovviamente denunciato per inosservanza dei provvedimenti del giudice nonché proposto per una misura cautelare più afflittiva.