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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 996
RAGUSA - 11/10/2015
Cronache - Il primo cittadino attende l’esito ufficiale dei controlli

Bus fuori strada: il caso alla Regione

Il conducente del mezzo avrebbe riferito di un malfunzionamento dei freni Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia, interviene sulla vicenda dell’autobus della ditta "Giamporcaro" che venerdì, mentre era carico di studenti pendolari, viaggiava lungo i tornanti tra Ragusa e Comiso e, dopo avere invaso la corsia opposta, ha terminato la propria corsa sul costone che delimita la carreggiata. «Apprendo da fonti non ufficiali – afferma il primo cittadino – di un guasto ai freni del bus che trasportava gli studenti. Fortunatamente, pare grazie all’abilità del conducente, la tragedia è stata evitata: ma questo non può esimerci dal sollevare il caso. Da tempo chiediamo mezzi più moderni e sicuri e, unitamente al problema della riduzione delle corse da e per Scoglitti e ai tesserini per gli studenti, questa è stata una delle questioni che ci ha portato a reiterati contrasti con l’azienda. Quella accaduta venerdì è una vicenda gravissima: ecco perché, appena avrò ottenuto piena contezza sull’esatta dinamica dell’accaduto, sottoporrò il caso all’Assessorato regionale Trasporti e alla Presidenza della Regione, perché è inammissibile che si metta a rischio l’incolumità degli studenti e che un servizio di linea abbia pecche di tale natura. Voglio sperare che l’azienda, oltre a rassicurarci, come è suo preciso dovere - conclude il sindaco - metta subito a disposizione mezzi consoni a garantire la tutela degli studenti, rasserenando le famiglie dei ragazzi e l’intera cittadinanza».

I DETTAGLI DELLA SCAMPATA TRAGEDIA
Un autobus di linea della ditta «Giamporcaro» di Palermo con circa 40 studenti a bordo invade la corsia opposta e termina la sua corsa addossandosi al costone roccioso che delimita la carreggiata, strisciandovi contro. Il fatto è successo venerdì, poco dopo le 14, lungo la statale 115 Ragusa - Comiso, all’altezza del Km 4, nel tratto sovrastante una vallata e denominato della «Madonnina», che forse ha fatto il miracolo scongiurando una possibile tragedia. L’autista, per evitare di sfondare il guardrail e precipitare nel vuoto, come accennato ha dovuto invadere la corsia opposta, dopo essersi sincerato che non sopraggiungesse nessun mezzo. La manovra, rischiosa ma inevitabile, ha consentito di frenare la corsa del bus contro il costone roccioso. Per fortuna nessuna conseguenza fisica per autista e studenti, che se la sono cavata solo con un grosso spavento. Gli studenti, che stavano tornando a Comiso, hanno proseguito la corsa con un altro autobus giunto in soccorso. I genitori, sollevati per la scampata tragedia, si sono rivolti alla nostra redazione chiedendo conto e ragione a chi di dovere sull’accaduto. L’autista che guidava il mezzo avrebbe riferito di un presunto guasto meccanico all’impianto frenante, ma, dagli accurati controlli effettuati sull’autobus dopo l’incidente autonomo, non sarebbe emerso niente del genere, come ci ha confermato al telefono il signor Giorgio Assenza, autista storico della ditta e con un passato da capo officina.

Lo stesso signor Assenza, che si è occupato personalmente della vicenda, e l’autista che era alla guida dell’autobus, sono dunque stati convocati nella sede centrale della «Giamporcaro» a Palermo per riferire sull’accaduto ed accertare eventuali responsabilità di terzi.


12/10/2015 | 10.31.57
raffaele

non sarà questo caso.....ma vedo tanti autisti chartare col telefonino, fate qualcosa, toglietegli il cellul..prima di salire o togliete la patente se necessario


bus
11/10/2015 | 19.37.24
giorgio

qualche imprecisione nell´articolo.
se nn per i freni perchè un´autista fa quello che ha fatto?
senza il sequestro del mezzo nessuna forza di polizia è stata chiamata, chi può senza ombra di dubbio dire che i freni erano a posto.
la sais proprietaria della giamp*****aro ha assistito i ragazzi assolutamente no, nessun bus è stato inviato.
i ragazzi hanno raggiunto comiso con passaggio gentilmente offerto dal bus della ditta simili diretto a caltagirone che li ha lasciati a comiso dove alcuni si sono imbarcati sul bus di linea che raggiunto il numero dei posti ne ha lasciato oltre 10 a terra recuperati a comiso dai genitori, mentre alla 16,00 palermo diceva ancora di nn sapere e dopo opportuni accertamenti avrebbe provveduto, quello che dico lo so per certo mia figlia è fra quei ragazzi e con prognosi certificata al p.o di vittoria di 10gg.