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RAGUSA - 25/09/2015
Cronache - In un’azienda del Ragusano

Mandria abusiva di un modicano scoperta dai militari

L’uomo dovrà ora dimostrare la provenienza della mandria che altrimenti sarà distrutta Foto Corrierediragusa.it

I carabinieri del nucleo antisofisticazioni e sanità di Ragusa hanno scoperto e sottoposto a sequestro un intero allevamento totalmente abusivo.
Nel continuare l’attività di controllo sul pascolo abusivo e sulla proliferazione di capi non registrati e conseguenti macellazioni clandestine condotta da diverso tempo in tutta la provincia ma in particolar modo nei comuni di Monterosso e Giarratana e nella parte settentrionale del comune di Ragusa, le zone tra Santa Rosalia e San Giacomo, i carabinieri erano nella zona tra san Giacomo e Giarratana alla ricerca di alcuni capi senza marchi auricolari che erano stati segnalati dai passanti. Nel corso delle ricerche i militari sono arrivati ad un allevamento della zona e, non senza stupore, nella stalla hanno trovato ben diciotto bovini e un cavallo tutti privi di marchio auricolare e quindi di origine sconosciuta. Sul posto a questo punto sono intervenuti anche i veterinari dell’Asp 7 di Ragusa.

La proprietaria della struttura ha riferito di aver affittato la stalla a un allevatore 55enne modicano il quale sul momento non ha dato valide indicazioni sull’origine dei capi. Tutti e diciannove gli animali sono stati sottoposti a sequestro e il modicano ora avrà due giorni di tempo per dimostrare l’origine lecita degli animali. In tal caso i veterinari potranno, tramite l’analisi del dna chiarire quale sia la madre dei bovini e dell’equino, e il modicano dovrà pagare solo la sanzione amministrativa per l’omessa applicazione dei marchi auricolari. In caso contrario tutta la mandria dovrà essere abbattuta e distrutta.