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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 608
RAGUSA - 24/09/2015
Cronache - Nel mirino pure disponibilità bancarie per oltre 600 mila euro

Sequestro terreni e immobili per contributi non dovuti

L’operazione è stata condotta dalla guardia di finanza Foto Corrierediragusa.it

La Guardia di Finanza di Siracusa ha sottoposto a sequestro terreni e fabbricati, siti nei territori di Siracusa e Ragusa, nonchè disponibilità bancarie per un valore di oltre 600 mila euro pari ai contributi illecitamente incassati dai titolari di una società di allevamento di Buccheri, nella provincia aretusea. Il provvedimento e´ stato disposto dal gip del tribunale di Ragusa. Il sequestro scaturisce da un´indagine dei finanzieri del Nucleo di Polizia tributaria di Siracusa volta a contrastare l´illecita percezione di aiuti comunitari concessi nell´ambito delle sovvenzioni all´agricoltura. Le Fiamme gialle, acquisita tutta la documentazione relativa alle domande di contributi presentate dal 2008 al 2014 dalla società siracusana, hanno interrogato i proprietari dei terreni indicati nelle domande presentate dai responsabili della società. Le indagini hanno consentito agli investigatori di accertare che parte dei contratti di affitto, allegati alle istanze, erano falsi perchè i legittimi proprietari dei terreni non li avevano mai affittati agli indagati e, in taluni casi, avevano presentato contratti di affitto nei quali gli stessi soggetti si dichiaravano proprietari dei terreni di terze persone, che affittavano poi alla loro stessa società. Il tutto, ovviamente, all´insaputa dei veri proprietari.

In seguito agli accertamenti, la Guardia di Finanza di Siracusa ha comunicato all´Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura di Roma di sospendere ogni pagamento di contributi alla società indagata fino alla conclusione delle indagini, ottenendo cosi´ il blocco di oltre 230 mila euro di contributi che la società da lì a poco avrebbe incassato.