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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 710
RAGUSA - 12/09/2015
Cronache - Resta da accertare l’eventuale origine dolosa

Autocompattatore della "Busso" bruciato a Ragusa

Indagano i carabinieri Foto Corrierediragusa.it

I carabinieri di Ragusa sono intervenuti nella zona industriale prima fase nella sede di dell´azienda Busso che si occupa di raccolta di rifiuti poiché era stato segnalato l´incendio di un mezzo da lavoro, nella fattispecie un autocompatattatore (foto). I militari hanno riscontrato che il mezzo era completamente carbonizzato nell´abitacolo. Le fiamme, sviluppatesi nel corso della notte, si erano estinte per assenza di aria poiché, fortunatamente, i finestrini erano chiusi e non sono esplosi per il calore. Ma sedili e plastiche sono andati distrutti. I militari hanno fatto intervenire la sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo provinciale per eseguire precisi rilievi nell’abitacolo al fine di capire se vi siano tracce di combustibili o se eventualmente possa essere stato un caso accidentale dovuto a un autista sbadato che ha lasciato un mozzicone di sigaretta. I carabinieri stanno altresì visionando le immagini dell’impianto di videosorveglianza a «circuito chiuso» per verificare chi fosse presente in azienda e chi fosse entrato e uscito dal sito nel corso della notte.

Intanto in una nota l’impresa ecologica Busso "Manifesta la propria costernazione per quanto accaduto durante la notte all’interno dello stabilimento di Ragusa dove, a quanto pare, c’è stato il tentativo di dare fuoco a un autocompattatore. Saranno le indagini – afferma il responsabile del cantiere, Maurizio Busso – ad appurare come stanno le cose. Da parte nostra ci siamo messi completamente a disposizione delle forze dell’ordine, che stanno già effettuando una certosina indagine affinché possa essere fatta piena luce sulla vicenda. Sono episodi che lasciano l’amaro in bocca. Anche se, naturalmente, non ci piegano ma ci spingono con maggiore solerzia verso il nostro obiettivo che è quello di garantire un servizio sempre all’altezza della situazione».