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RAGUSA - 22/08/2015
Cronache - Con le pinne, fucili ed occhiali (sequestrati)

A 2 pescatori di frodo i ricci costano 4 mila euro ciascuno!

È stata contestata la violazione amministrativa che prevede il pagamento di 4 mila euro Foto Corrierediragusa.it

I carabinieri hanno fermato e sanzionato a Marina di Ragusa due siracusani per pesca di frodo. I due, un 34enne e un 26enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine, «con le pinne, fucile ed occhiali, quando il mare è una tavola blu» erano in località Punta di mola intenti a pescare dei ricci quando è passata una pattuglia di carabinieri del locale comando. I due militari, insospettiti, si sono avvicinati per controllare e hanno riconosciuto uno dei due come una loro vecchia conoscenza, un siracusano che mesi addietro avevano già sanzionato per pesca abusiva di ricci. Lo stesso peraltro a inizio mese era già stato scoperto dalla Capitaneria di Porto e dai Carabinieri a Cava d’Aliga, sempre per la pesca abusiva di ricci.
I due avevano un sacchetto a rete con dentro 237 ricci di mare, di gran lunga di più dei 50 concessi a persona al giorno.

L’attrezzatura (pinne, reti, mute, maschere) è stata sequestrata e i ricci sono stati immediatamente gettati in mare, nella speranza che non ne siano morti troppi. È stata inoltre contestata la violazione amministrativa che prevede il pagamento di 4 mila euro ciascuno. Ricci "indigesti" insomma per i due pescatori di frodo. A uno dei due è stato notificato un foglio di via che era stato richiesto l’altra volta. Per l’altro è stata avanzata analoga richiesta al questore di Ragusa. Il primo, peraltro, affidato in prova ai servizi sociali di Siracusa, si trovava a Ragusa in violazione delle prescrizioni imposte ed è stato quindi segnalato al magistrato di sorveglianza di Siracusa per la revoca del beneficio.