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RAGUSA - 12/08/2015
Cronache - Attenzione alta anche negli Iblei

Pericolo cinghiali in riserva Irminio. Nuova aggressione

In tutto sono cinque i casi segnalati da agricoltori che hanno dovuto prendere atto dei danneggiamenti degli animali nei campi coltivati Foto Corrierediragusa.it

C´è un pericolo cinghiali anche nel territorio ibleo. In particolar nella zona montana tra Giarratana e Monterosso e nella riserva dell´Irminio con "sforamenti degli animali tra Playa Grande e Marina dove qualche residente nelle zone nuove alle porte della frazione marinara ragusana ha avvistato qualche animale. In tutto sono cinque i casi segnalati da agricoltori che hanno dovuto prendere atto dei danneggiamenti degli animali nei campi coltivati. Il recente caso dell´attacco di una coppia di anziani nel Parco delle Madonie che ha provocato la morte di un agricoltore e il ferimento della moglie ha sollevato l´attenzione anche sul problema cinghiali negli Iblei anche se il fenomeno non è diffuso.

Non esiste tuttora una circostanziata rilevazione sui cinghiali nè l´Azienda forestale, competente sul fenomeno, ha avviato rilevazioni sulle presenze effettive. Sono stati invece alcuni allevatori a segnalare casi di cinghiali usciti dalle riserve e avvicinatisi alle case in cerca di cibo. Non ci sono numeri a disposizione; la competenza fino a qualche tempo fa era della Ripartizione faunistico - venatoria, ma da qualche mese è passata all´Azienda forestale. In questi anni non ci sono stati fondi per effettuare un’attività di monitoraggio delle presenze effettive dei cinghiali sul territorio. La caccia di questi animali è prevista ma solo al di fuori delle riserve nel periodo tra settembre e dicembre secondo il calendario venatorio.

Intanto ancora un attacco di cinghiali in Sicilia, dopo che sabato scorso a Cefalù un uomo era stato ucciso e sua moglie ferita. Questa volta, la vittima è un allevatore di 31 anni a Nicosia (Enna), Alessandro Scardino che se l´è cavata con qualche ferita. L´uomo stava andando a controllare il bestiame in contrada Graffagna, zona limitrofa alla riserva naturale orientata di monte Campanito Sambughetti. Lungo il cammino stato aggredito da un grosso suino selvatico che lo ha caricato. Scardino è riuscito a difendersi a calci, mentre accorrevano suo fratello e altre persone, richiamate dalle grida. Così è riuscito a salvarsi. E´ stato ricoverato in ospedale: la Tac ha escluso lesioni interne. Le sue condizioni non sembrano preoccupare i sanitari