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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1095
RAGUSA - 31/07/2015
Cronache - In manette sono finiti gli stranieri che governavano l’imbarcazione

Scafisti arrestati dalla squadra mobile per lo sbarco dei 241

Dall’inizio dell’anno nel solo territorio ibleo sono 82 gli scafisti arrestati Foto Corrierediragusa.it

"Sì, gli scafisti che cercate sono quei due". Aveva reso una dichiarazione spontanea uno dei tre scafisti arrestati dalla squadra mobile di Ragusa, nel tentativo di eludere i controlli e farla franca. I poliziotti, da dodici anni alle prese con l’individuazione e gli arresti degli scafisti, non hanno abboccato all’amo teso dal presunto traghettatore di vite umane. Messo, difatti, davanti all´evidenza dei fatti, l´uomo ha successivamente ammesso di aver dichiarato il falso per salvarsi dal carcere. La polizia di Ragusa ha scoperto tre scafisti, al comando di altrettanti gommoni, con a bordo 250 persone. Due sono stati fermati e condotti in carcere a Ragusa, dove sono a disposizione dell´autorità giudiziaria, mentre il terzo, un minore, è stato denunciato in stato di libertà. La polizia scientifica ha individuato Abdallah Abubakar (nato in Guinea Conacry il 22 maggio 1983), Madia Souare (nato in Senegal il 17 maggio 1990) e il minore R.A. 17enne, originario del Senegal. Due giorni fa, circa 361 migranti sono stati recuperati dall´unità navale «Oreste Corsi» Cp 906 e dal mercantile «Bremer Anna» battente bandiera tedesca. Oltre alla «Corsi´, è intervenuta per dare aiuto anche una seconda unità della capitaneria di porto italiana, la Cp 291, che si muoveva verso il mercantile tedesco.

Al termine delle operazioni di soccorso, una parte dei migranti provenienti da Yemen, Nigeria, Senegal e Gambia e Guinea sono stati portati a Lampedusa, mentre 241 (207 uomini, 31 donne (di cui 2 ferite durante il viaggio) e 3 bambini), al porto di Pozzallo. Nel contempo, i migranti ospiti del centro di prima accoglienza venivano trasferiti in un centro di accoglienza, nel Savonese. Dall’inizio dell’anno nel solo territorio ibleo sono 82 gli scafisti arrestati.

Intanto, da qualche giorno è operativo il nuovo «hotspot» presso il Cpa. L´emergenza è continua, le navi arrivano tutte in Sicilia e la Sicilia è satura, da qui nasce l´idea di queste strutture di primissima accoglienza, che evitano i problemi logistici della distribuzione immediata delle persone nel territorio. Una di queste sedi è Pozzallo, poi l´ex Cie di Trapani, Lampedusa, Porto Empedocle, Augusta. Si affiancherà a queste sedi, fra qualche giorno, Taranto. Pozzallo, tra l´altro, è il primo porto di sbarco in Italia da due anni a questa parte. Nei centri, i migranti saranno chiusi per 24 ore, poi da quel momento chi vorrà si potrà allontanare. Ciò in attesa che cambi la disciplina, soprattutto in merito al foto-segnalamento.