Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 896
RAGUSA - 29/07/2015
Cronache - Manette delle Volanti

Giovane ladra colta sul fatto mentre rubava in casa

Si tratta della 23enne Silvana Bilic Foto Corrierediragusa.it

Lascia il suo neonato al campo rom di Catania per recarsi con una complice in trasferta a Ragusa con l´intento di rubare nelle abitazioni: la "carriera" di ladra in appartamento è però durata poco per la 23enne Silvana Bilic (foto), una rom proveniente dal campo nomadi del capoluogo etneo. La donna è stata difatti arrestata dalle Volanti della Polizia di Ragusa dirette dal Commissario Capo Filiberto Fracchiolla. Gli agenti, su segnalazione di un cittadino, hanno bloccato la giovane donna la quale, dopo aver scassinato ed aperto la porta d’ingresso di una abitazione, si accingeva a depredarla di ogni oggetto di valore. La Bilic e la complice erano riuscite ad accedere all’interno del vano scale di un condominio e utilizzando un attrezzo da scasso avevano iniziato a forzare la porta d’ingresso dell’abitazione presa di mira. La scelta della casa non era stata casuale in quanto vicina ad un’altra abitazione nella quale si stavano eseguendo dei lavori di ristrutturazione i cui rumori avrebbero coperto quelli conseguenti alla forzatura della serratura. Ma un inquilino dello stabile si era comunque accorto del furto in atto e aveva chiamato il 113.

Colte sul fatto dalla Polizia una delle due ladre è riuscita a scappare mentre l’altra è stata bloccata. La donna, seppure così giovane, è da considerare un’esperta del settore, con numerosi colpi in appartamento commessi in molte città italiane, dal nord al sud Italia. Dalla perquisizione personale a cui è stata sottoposta la Bilic è emerso anche il possesso di una particolare pinzetta artigianalmente manufatta utilizzata per aprire le serrature più complesse. La 23enne è stata dunque rinchiusa nella sezione femminile del carcere di Catania con l’accusa di tentato furto aggravato in abitazione. Le due ladre non avevano fatto in tempo a rubare nulla dalla casa presa di mira.