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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 928
RAGUSA - 22/07/2015
Cronache - Tempestivo l’intervento dei poliziotti

Donna vuol buttarsi dal ponte: salvata

La sala operativa ha tenuto la donna al telefono guadagnando attimi preziosi Foto Corrierediragusa.it

Aveva deciso di farla finita lanciandosi nel vuoto da un ponte di Ragusa. Non ha retto alle delusioni e alla depressione accumulata nel tempo. Così, decisa a compiere l’insano gesto, una giovane donna ragusana di 45 anni ha scavalcato la ringhiera del ponte Papa Giovanni XXIII a Ragusa, con la volontà di farla finita. Provvidenziale è stato l’intervento di una volante della polizia che è riuscita ad afferrare in tempo la giovane donna mentre si accingeva a mettere in atto il suo fatale proposito. Sono stati attimi intensi quelli trascorsi nella sala operativa dell’ufficio volanti (foto) quando, ricevuta la notizia che una giovane donna sembrava seriamente intenzionata a lanciarsi nel vuoto, gli agenti hanno immediatamente coordinato l’intervento che ha permesso di raggiungere per tempo la ragazza, salvandola da un gesto sconsiderato.

A dare l’allarme un funzionario della polizia che, libero dal servizio, ha notato una donna che per strada, in stato di agitazione, parlava al cellulare annunciando i propri intenti suicidi. Deciso a verificare fino in fondo i fatti, il dirigente della polizia stradale di Ragusa, ha immediatamente allertato la sala operativa dando una dettagliata descrizione somatica della donna e la direzione percorsa. All’istante la volante veniva inviata nella zona interessata mettendosi alla ricerca della persona. Nel frattempo la donna, piangendo, chiamava il 113 annunciando che stava per farla finita, lanciandosi da un ponte. L’operatore radio, con calma e sangue freddo, riusciva ad instaurare un rapporto di fiducia con la ragazza, che iniziava a sfogarsi al telefono dialogando con il poliziotto che nel frattempo riusciva a capire il luogo in cui poteva trovarsi.

Attimi preziosi che permettevano agli uomini dell’ufficio volanti di raggiungere per tempo la 45enne che si trovava al centro del ponte, appoggiata alla ringhiera in ferro, in evidente stato di agitazione, con il corpo sbilanciato nel vuoto e con in mano ancora il telefono cellulare con cui era in contatto con la sala operativa. La donna, bloccata tempestivamente si affidava all’abbraccio liberatorio dei poliziotti che dopo averla tranquillizzata e rassicurata la affidavano alle cure del personale medico del 118 fatto accorrere sul posto.