Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 984
RAGUSA - 21/07/2015
Cronache - Le indagini delle fiamme gialle

Frode: beni per 400 mila euro sequestrati ad un avvocato

La frode fiscale sarebbe stata commessa dal professionista del foro in un lasso di tempo medio lungo proprio nell’esercizio della sua professione Foto Corrierediragusa.it

Beni per oltre 400 mila euro sono stati sequestrati ad un avvocato 55enne ragusano di un noto e prestigioso studio associato del capoluogo ibleo nell’ambito di un presunta frode fiscale che sarebbe stata accertata dalla guardia di finanza. Il provvedimento, emesso dal gip di Ragusa Andrea Reale su richiesta del sostituto Valentina Botti, è stato eseguito ieri nei confronti del rappresentante legale del grosso studio associato ragusano, accusato di evasione fiscale. La finanza ha altresì proposto la sospensione provvisoria del professionista dall’ordine degli avvocati perchè avrebbe violato le regole deontologiche stabilite dallo stesso ordine forense. La frode sarebbe difatti stata commessa dal professionista del foro in un lasso di tempo medio lungo proprio nell’esercizio della sua professione, stando almeno a quanto accertato dai finanzieri al termine delle loro indagini. In particolare le fiamme gialle hanno contestato al legale l’infedele presentazione delle dichiarazioni modello unico per società di persone per le annualità 2011/2013 e per avere omesso di indicare corrispettivi di prestazioni professionali per circa un milione 800 mila euro.

Inoltre i finanzieri hanno accertato che il professionista, sottoposto ad accertamenti fiscali, nel tentativo vano di sfuggire alle proprie responsabilità penali e fiscali, avrebbe deliberatamente cessato l’attività professionale il 30 aprile 2014, continuando di fatto a svolgere la professione con una nuova partita Iva e con nuovi associati. Comprensibile curiosità da parte dei colleghi e dei clienti sull’identità del professionista, che, per motivi ovvi di privacy, viene mantenuta segreta.