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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1061
RAGUSA - 03/07/2015
Cronache - Nel registro degli indagati 12 nomi, tra cui quelli di 2 medici

Neonato morto per cardiopatia congenita?

L’esame autoptico è stato eseguito dal dottor Francesco Coco e dal professor Massimo Tirantelli Foto Corrierediragusa.it

Ci sarebbe una cardiopatia congenita alla base del decesso del neonato di appena 2 mesi all’ospedale «Maria Paternò Arezzo» di Ragusa a seguito delle complicazioni verificatesi circa 48 ore prima, quando al piccolo era stato somministrato un vaccino obbligatorio. Le tracce di questa patologia sarebbero state accertate nell’ambito dell’autopsia, i cui esiti ufficiali e dettagliati si conosceranno in seguito. L’esame autoptico è stato eseguito dal dottor Francesco Coco e dal professor Massimo Tirantelli, che si sono presi i canonici 60 giorni di tempo per stilare la documentazione. Intanto proseguono gli interrogatori nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla procura dopo la denuncia degli affranti genitori. Il registro degli indagati annovera già 12 nomi, tra cui quelli di due medici, per l’ipotesi di reato prospettabile di omicidio colposo. I vertici dell’Asp 7 avevano diramato una nota in cui si leggeva che «All’atto del ricovero il piccolo presentava condizioni gravi, con diagnosi precedente di «malformazione cardiaca congenita».

Approntate immediatamente le cure del caso, il bambino era stato trasferito nella divisione di neonatologia e Utin (Unità Terapia Intensiva Neonatale) e, nonostante le cure costantemente prestate - chiudeva la nota - alle 6.45 di sabato scorso si è registrato il decesso del neonato». Il piccolo era nato prematuro lo scorso aprile.