Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 694
RAGUSA - 06/06/2015
Cronache - Lo ha deciso il gup del tribunale di Ragusa

Patteggiamento e rinvio a giudizio per morte sul lavoro

L’uomo, morto sul colpo, lasciò la moglie e 2 figli minorenni Foto Corrierediragusa.it

Un patteggiamento della pena e un rinvio a giudizio sono scaturiti dall’incidente sul lavoro che lo scorso agosto costò la vita al 48enne di Comiso Roberto Blanco, appena all’ottavo giorno di assunzione. Lo sfortunato operario restò schiacciato da una lastra di prefabbricati che stava spostando con il telecomando nei locali della ditta edile ragusana «Tidona prefabbricati». (foto) Blanco arrivò già morto in ambulanza al pronto soccorso col codice rosso a causa dello schiacciamento della cassa toracica. I medici del «Civile» non poterono fare altro che accertare il decesso. L’uomo lasciò la moglie e i due figli di 12 e 15 anni. Il giudice per le udienze preliminari ha ora rinviato a giudizio il titolare dell’azienda Angelo Tidona, che dovrà comparire dinanzi al giudice il prossimo 16 ottobre. L’uomo non ha chiesto riti alternativi, dichiarandosi estraneo ai fatti dal momento che, stando alla tesi difensiva, all’epoca della morte bianca dell’operaio non ricopriva nessun incarico nell’azienda.

Secondo l’accusa, invece, Tidona era l’amministratore di fatto. Ha scelto il rito del patteggiamento la coimputata Maria Licitra, rappresentante legale della ditta. La pena di dieci mesi e 20 giorni di carcere, con la sospensione condizionale, è stata concordata dal difensore di fiducia con il pm Gaetano Scollo e dunque applicata dal magistrato.