Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1121
RAGUSA - 08/05/2015
Cronache - Manette dei carabinieri per il 23enne Giuseppe Iacono

Incensurato in giro a Ragusa con hashish: arrestato

All’uomo sono stati concessi i domiciliari Foto Corrierediragusa.it

I Carabinieri di Ragusa hanno arrestato un giovane, originario di Vittoria ma residente a Santa Croce Camerina, per detenzione ai fini di spaccio di hashish. Si tratta di Giuseppe Iacono, 23 anni, sino ad oggi incensurato sebbene già da qualche tempo avesse attirato su di sé l’attenzione degli investigatori. L’uomo è stato fermato nel primo pomeriggio di giovedì, mentre si trovava presso un centro commerciale. I militari hanno notato un atteggiamento eccessivamente circospetto di Iacono e hanno deciso di procedere alla perquisizione personale. Il controllo si è dimostrato subito positivo, dato che, nascosta all’interno dei pantaloni, è stata trovata una stecca di hashish, il cosiddetto «fumo».

I Carabinieri hanno deciso effettuare un controllo più approfondito, e di procedere ad una perquisizione domiciliare. Si sono pertanto recati presso l’abitazione del fermato, ubicata a Santa Croce Camerina. Proprio qui, i sospetti degli investigatori hanno trovato conferma: la perquisizione, infatti, ha consentito loro di rinvenire altre 13 stecche di hashish, oltre a strumenti da taglio per sezionare lo stupefacente e materiale per il confezionamento. Il tutto era stipato nella camera da letto, accuratamente occultato all’interno di una scatola di alluminio. A quel punto è scattato l´arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish. Quasi 30 grammi di stupefacente sono stati sequestrati, oltre agli strumenti per la suddivisione in dosi.

Al 23enne sono dunque stati concessi i domiciliari.