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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 842
RAGUSA - 06/04/2015
Cronache - Dall’Ipparino al Modicano, passando per Ragusa

Operazione "Pasqua sicura" con un arresto

Le manette sono scattate per un rumeno che stava tentando un furto di fitofarmaci Foto Corrierediragusa.it

Arrestato in flagranza per tentato furto aggravato dai carabinieri Daragiu Aradencei, 48 anni, rumeno residente a Scoglitti. L’uomo, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine essendo già stato arrestato due anni fa in esecuzione di un mandato di arresto europeo, servendosi di due coltelli (foto) aveva praticato un foro nella cerata di un magazzino adibito allo stoccaggio di fitofarmaci e fertilizzanti, e vi si era introdotto per fare razzia della merce. Il colpo avrebbe potuto essere particolarmente lucroso, se si considera che alcuni di questi prodotti hanno un valore di mercato di centinaia di euro a bottiglia. L’ampio squarcio nella cerata ha attirato l´attenzione di una pattuglia di militari che hanno sorpreso il ladro con le proverbiali «mani nel sacco», e, bloccato il velleitario tentativo di fuga, lo hanno tratto in arresto.

L’operazione va inserita nel contesto dei capillari controlli disposti dal comando provinciale per consentire ai cittadini di trascorrere serenamente le festività pasquali. Sono state controllati decine di veicoli, con la conseguente identificazione di quasi 100 persone. Un veicolo è stato sequestrato per mancanza di copertura assicurativa. Ritirate anche una patente di guida e una carta di circolazione a un 30enne di Vittoria, sorpreso alla guida mentre uno spinello. Il giovane è stato segnalato alla prefettura di Ragusa per consumo di sostanze stupefacenti.

I CONTROLLI DEI CARABINIERI NELL´IPPARINO: 18 PERSONE DENUNCIATE
Controlli serrati da parte dei carabinieri della compagnia di Vittoria: 18 le persone denunciate, 26 le perquisizioni effettuate, 4 le patenti ritirate, 15 contravvenzioni al codice della strada comminate per un totale di 30 punti decurtati dalle patenti di guida. E poi ancora 54 veicoli controllati e 116 persone identificate, oltre 80 ricariche telefoniche rubate giorni fa e recuperate, una moto da cross restituita al legittimo proprietario, alla quale vanno aggiunti attrezzi agricoli vari provento di furto per un ammontare totale di oltre 10 mila euro, nonchè 20 grammi di marijuana sequestrata. Sono i risultati dei controlli su vasta scala che i carabinieri, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo predisposti in tutto il territorio ragusano dal comando provinciale, hanno portato a termine nelle città di Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Scoglitti e Vittoria.

Il controllo straordinario della giurisdizione ha visto dispiegate 15 pattuglie e oltre 40 militari, impegnati attivamente da un lato a reprimere i reati di natura predatoria, che più da vicino colpiscono gli onesti cittadini, specie nelle aree rurali, e dall’altro lato a combattere lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani del nostro territorio.

Ad Acate, i carabinieri della locale stazione hanno proseguito l’intensificazione dei controlli stradali, pizzicando tre persone alla guida dei rispettivi veicoli privi della patente di guida, che non avevano mai conseguito, e dell’assicurazione del mezzo. Si tratta di pregiudicati, C.V., 28enne vittoriese, K.G., 39enne albanese e C.C.A ., 22enne rumeno: le autovetture sono state sottoposte a sequestro.

Inoltre, i controlli ai soggetti destinatari di misture alternative alla detenzione carceraria o di misure di prevenzione, hanno permesso di denunciare a piede libero per violazione delle prescrizioni due arrestati domiciliari, M.M., 33enne tunisino, e V.G., 26enne vittoriese. Da ultimo altre due persone, sempre pregiudicate, sono state deferite in stato di libertà per aver truffato un 18enne di Acate, che voleva acquistare per queste Festività uno smartphone di ultima generazione: il cellulare, nonostante fosse stato pagato, non è mai giunto al ragazzo, che si è così rivolto ai carabinieri.

A Chiaramonte Gulfi, invece, le perquisizioni domiciliari casa di un rumeno di 26anni, G.A., hanno consentito di rinvenire nell’abitazione svariati attrezzi agricoli, dalle motozappe alle pompe d’acqua elettriche e manuali, trapani e saldatrici: il tutto è stato sottoposto a sequestro e sono in corso le operazioni per la restituzione agli aventi diritto. Un altro rumeno è stato poi denunciato, M. D., 47enne, sorpreso alla guida del proprio mezzo privo di patente di guida, perché revocata, e di assicurazione.

A Comiso, i carabinieri della locale Stazione, nel corso di predisposti controlli finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani, hanno perquisito un ragazzo e la sua abitazione, trovando oltre 18 grammi di marijuana, sottoposta a sequestro: G.A., 24enne, è stato denunciato a p.l. alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa.

A Scoglitti un 26enne originario della provincia di Catania è stato deferito in stato di libertà per aver utilizzato indebitamente una carta di credito, prelevando oltre 400 euro, da poco smarrita da una signora del luogo. Nel corso di alcune perquisizioni finalizzate a ricercare armi detenute illegalmente, i Carabinieri della locale Stazione hanno scoperto che un insospettabile del luogo, N.G., 65enne, non aveva sporto regolare denuncia per aver smarrito il fucile che deteneva legalmente: per tale mancanza è stato denunciato.

A Vittoria, invece, il giro di vite ha permesso di deferire in stato di libertà un 26enne rumeno, pregiudicato, C.M.G., che, fermato dai militari della radiomobile, oltre ad avere un coltello di genere vietato, che è stato sequestrato, nel cofano della macchina aveva ben 83 ricariche telefoniche Wind, ancora sigillate, provento di furto: sono tuttora in corso le operazioni per la restituzione delle ricariche agli aventi diritto, considerato che in provincia, proprio nelle ultime settimane, si sono verificati dei furti all’interno di tabacchi e similari. Grazie ad alcune perquisizioni mirate i Carabinieri sono anche riusciti a recuperare una moto da cross rubata 10 anni fa ad un vittoriese e a restituirgliela: è stato così denunciato per ricettazione I.C., 50enne, che la nascondeva nel garage di casa.

Inoltre, nel corso dei controlli stradali, un pregiudicato ipparino di 18 anni, B.H., è stato sorpreso alla guida di un motociclo privo della patente di guida e dell’assicurazione, mentre un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, G.M., 35enne, è stato denunciato per violazione agli obblighi imposti, non trovandosi a casa negli orari previsti. Da ultimo, grazie alla raffica di perquisizioni eseguite nel corso di queste Festività pasquali, i Carabinieri hanno sorpreso in un’abitazione che il contatore dell’energia elettrica era stato attivato a nome di un’altra persona, mentre un pregiudicato, G.G., di 27 anni, è stato colto nell’atto di pagare alcuni prodotti con un assegno risultato rubato: è stato deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria.

I CONTROLLI DEI CARABINIERI NEL MODICANO
Operazione «Pasqua sicura» condotta dai carabinieri della compagnia di Modica, che hanno denunciato in stato di libertà un uomo poiché sorpreso alla guida delle propria autovettura senza essere in possesso della prevista patente perché revocata. Il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo. Un giovane, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di circa un grammo e, pertanto, è stato segnalato alla prefettura di Ragusa per detenzione per uso personale di sostanze stupefacente.

Stessa sorte per un uomo 40enne che, sottoposto a controllo mentre si trovava a bordo della propria autovettura, è stato trovato in possesso di circa mezzo grammo di sostanza stupefacente del tipo hashish. Le sostanze sono state sottoposte a sequestro per il successivo inoltro al laboratorio analisi di Ragusa per gli accertamenti di rito.

Nel corso dei controlli, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà per lesioni personali due giovani sciclitani, già noti alle forze dell’ordine, che hanno aggredito con calci e pugni un loro coetaneo per poi darsi alla fuga. Immediatamente avviate le ricerche da parte dei militari dell’Arma, sono stati rintracciati poco dopo e denunciati a piede libero avendo causato lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. I carabinieri hanno identificato complessivamente 98 persone e controllato 79 veicoli.